Fiabe in cui vince il più furbo

Fiabe in cui vince il più furbo

Italo Calvino

C'era una volta a Roma un taglia macchie che si chiamava Giuanni. Così inizia la storia dell'ingegnoso Giuanni Benforte che a cinquecento diede la morte: persino a un gigante! E che dire del Gobbo Tabagnino che, disprezzato da tutti, riesce a catturare L'Uomo Selvatico per conto di un Re? Anche L'Orco con le penne dovrà temere per la propria incolumità se a dargli la caccia è un ragazzo scaltro e fortunato. E, infine, La barba del Conte è proprio l'indizio che serve all'intelligente Masino per acciuffare la dispettosa Maschera Micillina. Quattro storie in cui l'astuzia ha la meglio sulla forza e la prepotenza, magnificamente illustrate da Alicia Baladan. Le Fiabe italiane racchiudono il tesoro della tradizione fiabistica popolare. Da quello scrigno Calvino stesso ha selezionato per i più piccoli queste storie, in cui le vite di persone e animali si intrecciano a magia e meraviglia senza tempo.

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dati tecnici

  • anno 2014
  • ISBN 978880464436
  • pagine 96
  • dimensioni 14,0 x 21,5 cm
  • confezione cartonato con sovraccoperta

L'autore

Italo Calvino

Italo Calvino

Cuba 1923 - Siena 1985. Esordì con Il sentiero dei nidi di ragno (1947), romanzo seguito da grandi successi internazionali di narrativa e di saggistica, tra i quali Il visconte dimezzato (1952), Fiabe italiane (1956), Il barone rampante (1957), Il cavaliere inesistente (1959), Marcovaldo (1963), Le Cosmicomiche (1965), Le città invisibili (1972), Se una notte d'inverno un viaggiatore (1979), Palomar (1983) e le postume Lezioni americane.

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