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  • Questo è il grande libro delle piccole cose. Keith Haring lo creò appositamente per la figlia di un amico, il famoso pittore italiano Francesco Clemente, come regalo per il suo settimo compleanno. Lo riempì di scritte e disegni, e inventò per lei un piccolo parco giochi per le mani: uno spazio libero in cui tagliare, incollare, dipingere, scrivere, piegare, elencare, archiviare qualunque cosa. Purché piccola. Piccole cose regalate, raccontate, ascoltate, da chiudere in una grossa borsa blu o che vivono in fondo al mare. Ogni pagina è un cassetto, un'opera d'arte incompleta che...

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  • Questo è il grande libro delle piccole cose. Keith Haring lo creò appositamente per la figlia di un amico, il famoso pittore italiano Francesco Clemente, come regalo per il suo settimo compleanno. Lo riempì di scritte e disegni, e inventò per lei un piccolo parco giochi per le mani: uno spazio libero in cui tagliare, incollare, dipingere, scrivere, piegare, elencare, archiviare qualunque cosa. Purché piccola. Piccole cose regalate, raccontate, ascoltate, da chiudere in una grossa borsa blu o che vivono in fondo al mare. Ogni pagina è un cassetto, un'opera d'arte incompleta che aspetta il contributo del lettore per prendere vita: non solo quello della piccola Nina Clemente, che dal 1988 è cresciuta, ma quello dei bambini di tutto il mondo.

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  • Keith Haring

  • Keith Haring (Reading, Pennsylvania, 1958 - New York, 1990) è stato, assieme a Basquiat, il massimo protagonista del graffitismo come forma d'arte. È considerato uno dei grandi eredi di Andy Warhol.

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  • Keith Haring (Reading, Pennsylvania, 1958 - New York, 1990) è stato, assieme a Basquiat, il massimo protagonista del graffitismo come forma d'arte. È considerato uno dei grandi eredi di Andy Warhol.

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