La perfida Ester

La perfida Ester

Lia Levi

Come vi sentireste, se vi dicessero che dovete lasciare la scuola perché la vostra religione o la vostra origine non piacciono a chi comanda? No, non è una domanda assurda! Una cosa del genere è successa davvero nel 1938, quando gli ebrei italiani diventarono per legge cittadini di seconda categoria, ai quali era proibito lavorare o frequentare le scuole pubbliche. Non ci credete? Allora leggete questo libro, che racconta le storie di alcuni bambini vissuti nel periodo delle "leggi razziali": vi divertirete (sí, si parla anche di monellerie, giochi, amicizie, piccole pesti e scherzi micidiali) e scoprirete quanto sia importante conoscere il passato e conservarne la memoria. Perché certe cose non succedano MAI PIÚ.

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info libro

dati tecnici

  • anno 2002
  • ISBN 978880450182
  • pagine 72
  • dimensioni 13,5 x 18,5 cm
  • confezione brossura

L'autore

Lia Levi

Lia Levi

(Pisa, 1931) vive a Roma, dove ha fondato e diretto "Shalom", mensile di informazione della comunità ebraica. Giornalista e sceneggiatrice, è autrice di apprezzati romanzi per adulti e per ragazzi tra cui Una bambina e basta nel quale racconta le sue traumatiche esperienze di bambina durante la guerra e la persecuzione raziale, Quasi un'estate, Se va via il re, La lettera B (Mondadori 2003). Con Una valle piena di stelle ha vinto nel 1997 il premio Castello.

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