Le mirabolanti avventure di Elisabeth a Parigi
Una grande avventura dal sapore classico, un inno al coraggio e all'amicizia, tra le luci e le ombre della folle Parigi degli anni Venti.
Francia, 1920. Dopo essere fuggita dall'orfanotrofio, la giovane Élisabeth arriva a Parigi con tra le mani solo il suo coraggio, una fotografia dei genitori e un indirizzo, rue Marbeuf. Trovato rifugio in una stanzetta all'ultimo piano di un signorile palazzo infestato dagli Schmoll - creaturine malefiche che si nutrono dell'infelicità degli uomini -, Élisabeth, per non farsi scoprire dagli altri inquilini, impara a dormire di giorno e a esplorare le strade della capitale di notte. Aiutata da due clochard zoppicanti, un tagliagole dall'occhio guercio, un piccolo fantasma, un tassista russo, un condannato a morte e poeti, scrittori e ballerini strambi e scapestrati, Élisabeth si metterà sulle tracce dei suoi genitori, vivendo avventure mirabolanti. Più si addentrerà nella ricerca, più si troverà circondata da una nuova, improvvisata, irresistibile famiglia.
Vincent Cuvellier
è nato a Brest nel 1969 e attualmente vive a Bruxelles. Ha pubblicato il suo primo libro all'età di diciassette anni. Oggi ha più di cento titoli all'attivo, tra cui La prima volta che sono nata, La zuppa dell'orco, Margherita e Margheritae La settima onda.
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