Storia di Lia
Palermo, 1970. Lia Pipitone ha dodici anni, e il suo futuro sembra già scritto: il matrimonio, i figli, i piatti da lavare. La vita che sbiadisce a poco a poco, fino a diventare uguale a mille altre. È questo, infatti, il destino di tante donne nate alla fine degli anni Cinquanta, ed è quello che il boss Nino Pipitone ha programmato per la figlia. Ma Lia non vuole un destino scritto da altri, lei vuole perdersi, sbagliare, infrangere i divieti, decidere per se stessa. Sceglie i jeans al posto dei vestitini ordinati, i capelli sciolti al posto delle trecce, la risata libera e incontrollata al posto del silenzio e dello sguardo basso e obbediente. Il liceo artistico. L'impegno civile. Gli amici, la musica, la poesia. E soprattutto sceglie lei chi amare. La cultura patriarcale e criminale, però, non può accettare di assistere silenziosa a questo affronto e, alla fine, Lia pagherà con la vita questo suo desiderio di libertà.
La storia di Lia Pipitone è una lotta silenziosa eppure tenace, il ritratto non solo di una vittima, ma di una donna forte e gentile, che con il suo esempio ci ha lasciato un'eredità di gioia, da tenere viva ogni giorno.
Daniele Aristarco
è nato a Napoli nel 1977. È autore di racconti, romanzi, saggi divulgativi per ragazze e ragazzi tradotti in molte lingue. Si occupa di formazione e tiene laboratori di teatro e di scrittura creativa. Viaggiatore instancabile, ama incontrare le sue lettrici e i suoi lettori. Tra i numerosi libri pubblicati, ricordiamo Una bella Resistenza (Mondadori, 2023).
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