72 minuti alla fine del mondo
Settantadue minuti. Il tempo che resta all'umanità dal momento esatto in cui viene lanciato un missile nucleare, in qualunque parte del mondo. È la prima lezione che Little Boy apprende nell'estate dei suoi sedici anni, quando entra a far parte di un gruppo di prepper decisi a non farsi cogliere impreparati dall'apocalisse. Insieme a Kojima, genio della tecnologia, alle gemelle Pixie e Mullet - pragmatiche e magnetiche - e sotto la guida dell'enigmatico Jip, Little Boy inizia a costruire un bunker tra le montagne. Jip è il capo, ed è stato lui a dargli quel soprannome: come la bomba atomica che rase al suolo Hiroshima nel 1945. Ci sono protocolli da studiare, provviste da stipare, avventure estreme da vivere. E soprattutto bisogna sparire nel silenzio, perché la salvezza, quando scatta il conto alla rovescia, è un privilegio per pochi. Ma è davvero possibile addestrarsi alla fine del mondo? E, in questa corsa a perdifiato, cosa siamo disposti a sacrificare di noi stessi? A cosa possiamo davvero dire addio?
Il romanzo più maturo e visionario di un grande autore per ragazzi: la conferma vibrante di come la letteratura possa ancora illuminare il buio del nostro presente.
Pierdomenico Baccalario
(Aqui Terme, 1974) è
un affermato autore di narrativa per ragazzi. I
suoi libri di avventura sono tradotti in più di
venti paesi e sono diventati autentici bestseller.