Due degli albi più amati da bambine e bambini, torna in libreria in una versione pocket con il morbidissimo peluches.
Il personaggio più amato di Eric Carl vive mille avventure in tantissimi albi colorati. Parla di un bruco che mangia una gran varietà di cibo per poi trasformarsi in bozzolo ed uscirne da farfalla.
Un piccolo bruco sguscia da un uovo una domenica mattina. Si chiama Bruco Maisazio e ama mangiare, tant'è che nei giorni successivi mangia molta frutta: una mela lunedì, due pere martedì, tre prugne mercoledì, quattro fragole giovedì e cinque arance venerdì.
Sabato invece sceglie altri tipi di cibo, facendo una grandissima scorpacciata di cioccolato, gelato, cetriolo, formaggio, salame, lecca-lecca, pandolce, salsiccia, pastina anguria. Alla sera però gli viene un fortissimo mal di pancia che gli passa solamente la mattina successiva, dopo essersi nutrito con una foglia.
È inoltre cresciuto, si trasforma quindi in un bozzolo e ne esce solo dopo due settimane, diventando una meravigliosa farfalla.
oltre al tema del cibo, con l'albo illustrato si può imparare a contare e i concetto di crescita e cambiamento.
Elmer è un elefante che ha la pelle colorata di giallo, rosso, viola, blu arancione... ogni piccolo quadrato disposto a mosaico crea un bellissimo patchwork. È ottimista e sempre allegro, e la sua cosa preferita in assoluto è fare scherzi.
Un giorno Elmer si stanca di essere diverso dagli altri elefanti e si pittura di grigio per mimetizzarsi con i suoi simili. Ma le altre creature della giungla non lo riconoscono più e quando torna dal branco nessuno ride e scherza con lui. Organizza così un grande scherzo che sorprende tutti ma poco dopo inizia a piovere, lavando via il colore.
I suoi amici sono felicissimi: loro lo preferiscono così, nella sua personalità multicolore e gioiosa, lo amano per le sue differenze e non nonostante esse. Per festeggiare, gli altri elefanti si dipingono la pelle a quadrati colorati.
Oltre al profondo valore dell'amicizia, l'albo è un primo approccio alla ricchezza che porta la diversità culturale e alla differenze che ci rendono unici, e per questo importanti.