“Le Cronache di Narnia” ora anche su facebook

Un classico della lettura per ragazzi ha sempre tanto da raccontare!

Per questo motivo vi invitiamo a seguire la pagina facebook ufficiale Mondadori di “Le Cronache di Narnia”. Nella pagina troverete le citazioni più belle, le immagini tratte dai film e tante curiosità della saga che ha appassionato milioni di lettori in tutto il mondo. E ricordate come diceva C.S. Lewis “Un libro non merita di essere letto a dieci anni se non merita di essere letto anche a cinquanta”.

Siete tutti pronti, quindi, a rivivere il mondo di elfi, fauni, ninfe, streghe, animali parlanti ed eroici guerrieri?! Entrare nell’armadio non serve, è sufficiente cliccare “mi piace”.

La leggenda di Robin: i pregiudizi nel rapporto tra i sessi

Robin ha da poco festeggiato il suo quindicesimo compleanno con i genitori e il fratello Philip, ricevendo in dono un meraviglioso arco con le frecce. Ma durante la notte è costretta a rifugiarsi nell’oscurità di un pozzo per scampare all’incendio provocato dal crudele Cavaliere del Drago. In fuga dal villaggio in  amme, Robin trova rifugio nel clan della foresta, composto di giovani ladri più o meno onesti. Tra gli altri conosce il capo Will, che non gradisce l’idea che una ragazza entri a far parte del clan, e Robert, il più affascinante e misterioso della compagnia. Per entrare nel clan, però, occorre un requisito fondamentale: superare la prova di tiro con l’arco. Riuscirà Robin a farsi accettare dal clan e a vendicare i genitori? Ha solo una freccia a disposizione, e non può sbagliare bersaglio

Il libro si presta alla lettura ad alta voce per classi di seconda e terza media. Nonostante la protagonista sia una ragazza, la storia è adatta anche a un pubblico maschile e anzi può stimolare il confronto tra i pregiudizi nel rapporto tra i sessi. Trovate qui una scheda con della attività da proporre in classe!

Il bambino Nelson Mandela

Una nonna sudafricana è nella sua casa, seduta sul divano, con una scatola piena di foto del passato, e racconta ai cinque nipoti una storia straordinaria fatta di tante storie. La storia di Rolihlahla, che correva su e giù per le colline a piedi nudi, portava il bestiame al pascolo e cavalcava gli asini. La storia di Nelson, che stava per dimenticarsi di andare a scuola proprio nel giorno degli esami, perché giocava con Mackson. La storia di Dalibhunga, “colui che promuove il dialogo”, che affrontò con coraggio la cerimonia d’iniziazione, andò lontano da casa per studiare, e una volta rubò il bestiame del reggente. Diversi nomi per un unico grande uomo: Rolihlahla Dalibhunga Nelson Mandela – Madiba, per il suo popolo – il bambino combinaguai che lottò contro le ingiustizie, sconfisse l’apartheid e vinse il premio Nobel per la pace.

Il libro racconta una storia vera raccontata sotto forma di romanzo. Sono stati inevitabili alcuni salti cronologici, e sono spesso presenti riferimenti agli usi e ai costumi sudafricani, così come termini ed espressioni. Per questo, in fondo al volume, è inserita una cronologia, per ricostruire la storia di Mandela, e un glossario, per conoscere le espressioni in lingua xhosa (la lingua della tribù di cui Mandela era originario).