Ogni giorno solo tu: parla Eric!

Eric, protagonista di Ogni giorno solo tu di Elisa Modugno e Daniele Nicastro, sembra essere costretto a rivivere all’infinito lo stesso lunedì. Giornata in cui, anche con Bianca, la ragazza che gli piace, non gliene è andata bene una.

Oggi sto rivivendo… ieri. Dovrebbe essere martedì, invece è ancora lunedì e abbiamo già avuto questa conversazione (solo che non ve la ricordate).
Insomma sono finito in un loop temporale, tipo Ricomincio da capo, il film.
Ma ci pensate? Vi è andata male la giornata, avete fatto un casino a scuola, a casa o, molto peggio, al primo appuntamento con la ragazza dei vostri sogni.
E che problema c’è?? Tanto poi tornate indietro e rimediate al disastro!

Solo che non è proprio una passeggiata. Sul serio, c’è da impazzire.
Comunque un po’ di cose credo di averle capite, su cosa NON si deve fare con la ragazza che vi piace:

1. Non dite mai: «Oggi sei molto carina». MAI. Tempo tre secondi e verrete investiti da risposte taglienti, a cominciare da: «Oggi? Perché, ieri facevo schifo?? Ma come ti permetti? Carina dillo a un cucciolo!».

2. Non esagerate. Potete anche essere affascinanti alla Jared Leto o palestrati alla Zac Efron, ma se la assillate con chiamate, messaggi, regali… vi snobberà.

3. Se si scalda perché avete sbagliato a dire (o fare) qualcosa, balbettate, scusatevi, buttatevi a terra e fingetevi morti, ma non rispondete per nessun motivo: «Calmati». È tipo la parola d’ordine per trasformarla in belva.

4. Non vi scaccolate mai (neanche al buio), non accennate per nessun motivo alla mamma (la mente gioca brutti scherzi) e non esagerate con «Io qui, io là, ho fatto questo e quello». Se vi ammira per qualcosa sarà lei a dirvelo.

5. Non vantatevi troppo, non esagerate con le domande. Siate voi stessi e, soprattutto, smettetela di affidarvi agli pseudo consigli di siti come “rimorchiogarantito.com”. Non funzionano. Su nessun pianeta.

Mi fermo a cinque, per il resto usate l’istinto. Conoscere una ragazza è un grande temporale, un meraviglioso, terrificante salto nel vuoto.
Quindi mettete insieme ogni briciola di coraggio, ricordate i miei consigli e… in bocca al lupo!

Ogni giorno solo tu di Elisa Modugno e Daniele Nicastro è in libreria.

Decreto Rilancio: i fondi per le biblioteche

All’inizio di giugno, il Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo ha firmato due decreti importanti. Essi hanno come obiettivo quello di sostenere le librerie e la filiera dell’editoria nel suo complesso. Prevedono risorse straordinarie per l’acquisto di libri da parte delle biblioteche, da sostenere e riscoprire come luoghi di formazione e intrattenimento per i piccoli lettori. Anche grazie a un’offerta sempre più accattivante e che incontri i loro gusti.
Una buona occasione per rinnovare il proprio patrimonio librario. E di farlo con tante nuove proposte per i lettori più giovani, accedendo ai fondi del Decreto Rilancio.
I decreti attuativi dei giorni scorsi forniscono le indicazioni necessarie per accedere ai fondi.

Trovate tutte le informazioni sui soggetti che possono accedere ai fondi, come possono richiederli ed entro quale data QUI.

Abbiamo voluto preparare anche una selezione di letture dal nostro catalogo, che potete scaricare QUI.
Include 30 testi per giovani lettori di ogni età, pronti per arricchire i patrimoni librari delle biblioteche del territorio nazionale.

 

 

Nota: l’articolo verrà progressivamente aggiornato con notizie riguardanti il Decreto Rilancio e i fondi per le biblioteche.

Il lato oscuro della luna: scopri la playlist!

Il lato oscuro della luna di Fabio Geda e Marco Magnone arriverà in libreria il 3 giugno!
Siete anche voi in fibrillazione?!

Siamo sicuri di sì, e abbiamo pensato di portarvi nella Berlino del 1974 già questo fine settimana, grazie alla playlist del romanzo creata apposta per voi su Spotify! Un modo per conoscere meglio i due protagonisti di questa storia, Sven e Chloe, che ritroviamo dopo averli amati moltissimo tra le pagine di Berlin.

Ecco i dieci brani che raccontano Sven:

Elton John – Rocket Man
Suzie Quatro – Can the can
Beatles – Across the universe
Dylan – Blowin’ in the wind
Rod Stewart – I’d rather go blind
Elvis Presley – Suspicious mind
Paul Simon – Me and Julio down by the schoolyard
Babsy Babylon – Du lebst in deiner Welt
Bowie – Ziggy Stardust
Pink Floyd – Money

 

Ecco i dieci brani che raccontano Chloe:

Black Sabbath – Paranoid
Velvet Underground & Nico – Sunday morning
Led Zeppelin – Immigrant Song
The Who – Pinball Wizard
Rolling Stones – paint It black
Nick Drake – Northern Sky
Jefferson airplane – Volunteers
Tom Waits – Martha
Iggy pop & stooges – search and destroy
Kraftwerk – Autobahn

Ma soprattutto, ecco la playlist su Spotify, pronta per essere ascoltata, e riascoltata… e riascoltata, perché ne siamo sicuri: vi piacerà da impazzire!

Oscar Junior spegne 10 candeline!

Buon compleanno, Oscar Junior, e cento di questi libri!

Oscar Junior compie dieci anni, e potevamo non festeggiare in grande stile? Dieci anni di romanzi emozionanti, avventure appassionanti e personaggi indimenticabili vissute insieme a voi lettori. Ecco cosa vi aspetta sugli scaffali questo mese!

Dieci titoli tra i più amati dai lettori tornano in un’edizione speciale da collezione, con copertine illustrate da Paolo D’Altan e un regalo… nascosto! La sovracopertina di ogni libro, infatti, si apre rivelando al suo interno uno delle cinque possibili mappe dell’universo letterario di riferimento. Nel dettaglio:

Mappa dell’Avventura:

Ronja. Figlia di brigante, di Astrid Lindgren
Storie del bosco antico, di Mauro Corona

Mappa del Fantastico:

Il barone rampante, di Italo Calvino
La famosa invasione degli orsi in Sicilia, di Dino Buzzati

Mappa degli Incontri:

Sette minuti dopo la mezzanotte, di Patrick Ness
Ascolta il mio cuore, di Bianca Pitzorno

Mappa del Mistero:

Dieci piccoli indiani, di Agatha Christie
La stanza 13, di Robert Swindells

Mappa della Storia e dei Miti:

Lo scudo di Talos, di Valerio Massimo Manfredi
Dei ed eroi dell’Olimpo, di Roberto Piumini

Ma potete festeggiare con noi da subito, ancora prima di andare in libreria.
Sulla pagina dedicata alla collana su Mondadori Store, vi aspetta un calendario fitto di attività!
Giochi, letture, chat con gli autori… e molto altro!

Curiosi di scoprire di più sui volumi e sulle mappe?
Seguiteci su Facebook e Instagram, dove nei prossimi giorni le mostreremo tutte!

La ragazza falco: un’imperdibile, fantastica avventura!

La ragazza falco di Joseph Elliott, definito dal New York Times «il romanzo che gli amanti del fantasy non sapevano neppure di aspettare», è finalmente qui!

Fantasy inglese da subito amatissimo dai lettori, narra la storia di Agatha, quindicenne affetta da Sindrome di Down e di Jaime, adolescente ansioso a disagio nel ruolo che la vita gli ha imposto. Il loro clan, il Clann-a-Tuath, vive a Nord dell’isola di Skye, sotto il governo di sette anziani che, a turno, assumono il ruolo di capoclan. Qui, Agatha è un Falco, ovvero un’osservatrice dei mari e dell’orizzonte. Il suo obbiettivo è quello di pattugliare le mura della sua enclave per sventare eventuali attacchi dal mare. Un giorno, però, non riconosce uno dei segnali e affonda una nave del suo stesso clan. Perde così la sua carica di Falco. Quello che non possono portarle via, però è un dono segreto che solo la ragazza possiede.

Jaime, invece, è una Manta. Il suo ruolo lo vorrebbe a suo agio in mare, sulle barche, ma la verità è che il mare lo terrorizza. Non vorrebbe altro che una qualsiasi mansione in grado di farlo restare sulla terraferma. Rischia di annegare, quando Agatha affonda per errore la sua barca, ma ha problemi ben più grandi da risolvere. Gli anziani hanno deciso che sposerà una ragazza della vicina isola di Raasay per rafforzare i rapporti di reciproco sostegno e difesa dei due clan. Sarà così l’unico a essere sposato in tutta l’isola. Farebbe qualsiasi cosa, per evitare questo destino.

Ed è così che la loro storia ha inizio. Quando il nemico attacca, uccidendo e rapendo i sopravvissuti sotto ai loro occhi, i due ragazzi intraprenderanno un pericoloso viaggio. Dovranno arrivare fino a Norveg, per salvarli. Per raggiungerla, però, dovranno prima attraversare la Scotia, l’arcana terraferma. Qui, dopo la peste, si dice si aggirino terribili bestie e ombre assassine. Non sanno che qualcuno è ancora vivo, nè che il segreto dono di Agatha potrebbe cambiare le loro sorti…

Joseph Elliott, autore del romanzo, ha un messaggio speciale per voi lettori. Per svelarvi qualcosa di più e augurarvi una buona lettura:

La ragazza falco di Joseph Elliott è in libreria.

Scelte di classe: il catalogo 2019 è online!

Scelte di classe – Leggere in circolo è un progetto della Tribù dei lettori. Prevede la realizzazione di una pubblicazione che seleziona i libri migliori dell’anno rivolti ai bambini e ragazzi dai 3 ai 16 anni. Un progetto intorno alla lettura e al libro che consente di coltivare una passione, come sottolineato da Angelo Piero Cappello (direttore del Centro per il libro e la lettura). «Una passione virtuosa che deve diventare, proprio per questo, contagiosa. Non c’è modo migliore di contagiare gli altri con le proprie passioni che invitando chi ci è più vicino (proprio come si può fare in una classe) a condividere il piacere che certe passioni ci provocano. E nel caso del libro si tratta del piacere del testo» aggiunge.

Alla sua undicesima edizione, Scelte di classe è un piccolo, grande punto di riferimento. Lo si attende con curiosità e cui ci si affida. Ad analizzare i titoli è una giuria di esperti, alla costante ricerca delle opere più interessanti e meritevoli. Ogni libro è raccontato attraverso una scheda critica, ma non solo. Anche alcuni prolungamenti che permettono di rimbalzare da una lettura a un’altra per costruire percorsi tematici, e poi delle “grandi domande”. Queste ultime sono le questioni che il libro apre senza dare risposte, ma fornendo spunti di riflessioni e confronto, in classe o in biblioteca.

Paolo Fallai, Presidente Istituzione Biblioteche di Roma, definisce Scelte di classe un premio «contro l’arroganza. Contro la burocrazia. Contro la cecità». Sottolinea come il catalogo del premio sia «una guida fondamentale. E distribuita gratuitamente a bibliotecari, insegnanti, librai, editori, a tutti coloro che si occupano di promozione della lettura.»

Quest’anno in finale per il Premio Scelte di classe – Leggere in circolo ci sono tre titoli Mondadori Ragazzi:

Siete curiosi di scoprire i titoli selezionati? Sfogliate subito il catalogo del premio Scelte di classe 2019 qui!

Giulia Tomai, dalle bambine ribelli ad Anne Frank

I suoi ritratti illustrati di Agatha Christie, Ruby Nell Bridges, Samantha Cristoforetti e Selda Bagcan racchiusi tra le pagine di Storie della buonanotte per bambine ribelli 2 hanno raggiunto le librerie dei lettori di tutto il mondo, e dallo scorso novembre le sue illustrazioni arricchiscono un’edizione preziosa del Diario di Anne Frank curata da Guia Risari. Ecco cosa ci ha raccontato Giulia Tomai sul suo rapporto con il Diario, sulla nascita delle illustrazioni e sul disegno!

Le tue illustrazioni arricchiscono una nuova edizione del Diario di Anne Frank, una delle testimonianze più importanti della Shoah. Qual è il tuo rapporto con questo libro? Lo hai letto da bambina, o lo hai scoperto da adulta?

Ho letto il Diario alle medie e ricordo che mi colpì moltissimo. A quell’età degli orrori della seconda guerra mondiale avevo sentito parlare solo in maniera sommaria e avevo una grande confusione in testa. La lettura della storia di Anne è stata un’esperienza molto intensa, emotivamente parlando. Quando poi Mondadori mi ha chiesto di illustrare il libro ho deciso di rileggerlo, visto che erano passati tanti anni dalla prima volta. L’ho apprezzato ancora di più oggi rispetto a quanto non avessi già fatto all’epoca. È un testo che presenta tante chiavi di lettura. Credo possa essere apprezzato, in modo diverso, a qualunque età.

Raccontaci come sono nate le tavole del Diario, dalla scelta dei colori a quella dei momenti della storia da rappresentare.

La decisione di utilizzare solamente due colori è stata presa dalla casa editrice per esigenze di stampa. A me hanno chiesto di scegliere quali. Io ho utilizzato il nero (un non-colore assoluto e grave) e un rosa corallo (più giocoso, leggero). Ho pensato che il contrasto fra i due potesse restituire al lettore i grandi contrasti che vengono descritti nel libro. La reclusione e la libertà, il fuori e il dentro, la guerra e la vita, la tristezza e la gioia, la solitudine e l’affollamento, l’odio e l’amore. Molti sono anche i contrasti che definiscono proprio la personalità di Anne. È in bilico tra l’infanzia e l’età adulta, capace di grandissima introspezione così come di frivolezza, slanci d’amore e di affetto ma anche recriminazioni e astio. Un personaggio profondissimo, ma al tempo stesso leggero. Riguardo la scelta dei momenti da rappresentare, la casa editrice mi ha lasciato molta libertà. Semplicemente, ho selezionato quelli che offrivano maggiori spunti emotivi e immaginifici.

Le tue tavole sono state selezionate per la mostra e il catalogo della Society of Illustrators di New York. Devi essere al settimo cielo! Ci racconti qualcosa di più?

Ogni anno la Society Of Illustrators di New York organizza un concorso per illustratori a livello mondiale. Una giuria di professionisti del settore seleziona i lavori che ritiene essere i più meritevoli di quell’anno. In palio, per chi viene selezionato, c’è la possibilità di avere le proprie illustrazioni in mostra nella sede della Society a New York. Inoltre, la SOI si occupa di stampare un catalogo di questa mostra. Ho partecipato al concorso l’anno scorso per la prima volta, e i ritratti che avevo realizzato per il volume “Storie della buonanotte per Bambine ribelli 2” sono stati selezionati. Quest’anno ho inviato alcune delle illustrazioni del Diario di Anne Frank e sono molto contenta di essere stata selezionata di nuovo!

Aggiornamento: le illustrazioni di Giulia Tomai per quest’edizione del diario di Anna Frank sono state selezionate dalla Society of Illustrators, dall’American Illustration, da Communication Arts (la più importante rivista internazionale di comunicazione visiva) e dall’Annual Autori di Immagini in Italia. Le nostre congratulazioni a Giulia per questi traguardi!

Parliamo di illustrazioni e di tecniche preferite. Quali sono le tue?

Da un paio di anni lavoro prevalentemente in digitale utilizzando l’iPad Pro. Riesce a restituirmi un effetto molto simile al disegno a mano e velocizza tutto il processo di realizzazione e gestione dell’immagine. Prima lavoravo esclusivamente su carta con le matite colorate, che ogni tanto riprendo per tenermi un po’ in allenamento.

Che lettrice è Giulia Tomai? Hai un genere preferito? E le tue letture influenzano il tuo modo di disegnare?

Leggo molto sin da quando ero piccola! Mi piacciono generi letterari diversi, comunque soprattutto romanzi, classici e contemporanei. La lettura influenza sicuramente il mio modo di disegnare. Oltre ai vari romanzi di formazione e classici per ragazzi ai quali inevitabilmente mi trovo a fare riferimento quando lavoro a libri per bambini o adolescenti, anche i romanzi più adulti hanno creato in me degli immaginari fortissimi. A volte, inconsapevolmente o meno, li riporto nelle mie illustrazioni. Il realismo magico dei romanzi sudamericani è l’esempio più emblematico, ma ce ne sono moltissimi altri.

Molti dei nostri lettori sognano di diventare illustratori. C’è un consiglio che ti senti di dare a chi volesse intraprendere questa strada?

Sicuramente di nutrire il proprio sguardo il più possibile, andando in libreria, alle mostre, al cinema. Ma anche banalmente camminando per la città e guardandosi attorno. Sfruttare i social media per seguire tutti gli artisti che amano (non solo illustratori naturalmente, ma anche fotografi, stilisti, designer…). Provare poi a ricercare i riferimenti del passato, le fonti originali, che hanno ispirato questi artisti. Per un illustratore è molto importante avere un ampio bagaglio di riferimenti e stimoli visivi! Questi poi, una volta rielaborati e filtrati attraverso la propria sensibilità e il proprio vissuto, andranno a creare il proprio gusto visivo, il proprio senso estetico. In sostanza, il proprio occhio sul mondo.

Dal diario di viaggio di Davide Morosinotto…

È tornato in libreria con Il fiore perduto dello sciamano di K, e oggi Davide Morosinotto ci regala una pagina del diario di viaggio che ha tenuto durante il suo viaggio in Amazzonia.

Diario di viaggio – 27 aprile, Iquitos

Io e Laura ci svegliamo alle 6.30 dopo una notte dormita male, tra zanzare, caldo e gente in festa che ha cantato ininterrottamente sotto le nostre finestre dalle dieci fino a mattino. Facciamo colazione con un succo di maracuja poi ci cambiamo secondo le istruzioni che ci ha dato Lizardo ieri (vestiti tecnici, scarpe comode, acqua e anti-zanzare) e lo raggiungiamo al garage dove tiene le mountainbike. Ci obbliga anche a indossare dei caschetti, e mi sembra strano dato che qua tutti vanno in moto senza, ma tant’è. Il primo tratto in bici è cittadino, da Iquitos fino al porto di Bellavista Nanay. Una volta lì scopriamo che c’è un mercato, perciò dobbiamo scendere dalle bici e farci largo tra i venditori, che stendono le loro merci su teli per terra tra le baracche.

Vedo: frutta strana, molti pesci e gente che li sventra in mezzo alla strada, polli crudi squartati, vermi ancora vivi grossi come un pollice che saltano nelle ciotole (poi vengono presi e infilati in spiedini da fare alla brace). C’è una folla mai vista, tutti spingono, parlano, c’è musica, e l’odore mi disgusta, è acidulo, di appunto pollo crudo lasciato al caldo troppo tempo. Lizardo indica una pila di animali morti lasciati uno sull’altro sul cemento e spiega che quelli sono animali della selva, cacciati illegalmente nelle riserve e portati al mercato per essere venduti. Per queste persone sono un’importante fonte di proteine e vitamine, dato che la selva offre cacciagione, pesca, molta frutta, ma pochissime verdure. Ci avventuriamo tra passerelle di legno e imbarchiamo le bici su una canoa coperta, stretta e lunga, piena di popolo del fiume che ha finito i suoi affari in città e torna a casa.

Appena la barca si stacca dal pontile il disgusto per il mercato se ne va, arriva il vento e… il Rio delle Amazzoni. È così grande che non capisco il senso in cui scorre, sembra il mare. Le acque sono di colore diverso nel punto in cui un affluente < cercare il nome> si fonde con il rio principale. Sulla barca la gente guarda me e Laura con curiosità, sorride. Tocchiamo terra e adesso siamo nella Selva, credo di non avere mai visto tanti alberi. Non c’è un pontile, solo qualche baracca arrampicata sulla salita. Trasportiamo le bici a spalla fino in cima alla collina (pensavo fosse piatto… è tutto un saliscendi) poi ci mettiamo a pedalare. Attraversiamo il villaggio di Santa Clotilde, una decina di capanne di legno e lamiera sul pendio. Non c’è acqua corrente né elettricità, in compenso i colori sono accesi come se Dio avesse impostato il filtro fotografico dei tropici su super-vivido. Dopo Santa Clotilde siamo nella giungla, a me pare fittissima ma Lizardo spiega che in realtà quella è solo “foresta secondaria”, colonizzata e abitata. La “foresta primaria”, incontaminata, si trova a molti giorni di viaggio nell’interno.

Proseguiamo un paio d’ore fino ad arrivare alla casa di Fernando Fonseca, un poeta che si è ritirato a vivere nella Selva. Sotto una tettoia, una donna sfarina la yuca nell’acqua, mentre un uomo la cuoce sule braci per renderla farina croccante vera e propria. Ci sono due bambini, Valerio e Ailena. Fonseca è scalzo, in camicia, barba bianca e pelle arrostita dal sole. La casa dove ci accoglie è stata costruita da suo padre. Lui ha viaggiato in giro per il mondo, poi è tornato qui per allontanarsi dalla civiltà. Il suo unico svago sono i libri che legge e scrive, di notte, alla luce di una lampada a a cherosene. Non avendo la corrente, non ha neanche il telefono. Mangia quello che gli dà la foresta, prende l’acqua da una quebrada qui vicino. Laura gli chiede come si cura, lui risponde che anche per quello usa la foresta e le sue piante, e poi può chiedere aiuto a un suo amico: Mariano, uno sciamano, un brujo. Io sono sudato perso, lui mi parla di stelle e di amicizia. Il grande sogno di Fonseca è di costruire una biblioteca lì, nella foresta. Dice che le persone hanno bisogno di leggere, soprattutto i bambini, e la sera non c’è niente da fare. Ci porta a vedere il punto dove vuole costruirla, nel folto della giungla. È convinto che una volta finita ci verrà molta gente e che sia una cosa importante. Anche io, e prometto di aiutarlo. Fonseca ci invita a pranzo preparandoci uno strano bibitone di yuca, acqua, lime e zucchero. Io e Laura siamo un po’ preoccupati per l’acqua, ma Lizardo dice che dovrebbe essere bollita e poi non possiamo offendere. Beviamo.

Ci rimettiamo in bici e ci addentriamo nella foresta fino al “villaggio” successivo dove Lizardo saluta un vecchietto con un mazzo di chiavi al collo e le Converse (?). È Mariano, il brujo, lo stregone di cui ci parlava Fonseca. Accetta di parlare con noi e ci invita sotto il portico della sua capanna. C’è un’amaca che penzola e capisco che quella di Fonseca dev’essere una villa extra-lusso, da queste parti. Cominciamo con le domande a cui risponde volentieri <vedi registratore>. Racconta che una volta aveva un’anaconda come animale da compagnia, e che a volte poteva trasformarsi nel serpente e andare in giro col suo corpo per spaventare i vicini. Spero che parli in senso spirituale. Poi una pattuglia di militari un giorno ha trovato l’anaconda e l’ha uccisa per mangiarsela. Lui si è molto offeso, più che altro perché non gliene hanno dato neanche un pezzetto. Quando salutiamo Mariano siamo stanchissimi ma ci aspetta ancora parecchia strada.

Rimontiamo in bici e arriviamo a una lupuna, un albero immenso che ha più di 300 anni (cosa sempre più rara, spiega Lizardo, perché questi alberi sono molto ricercati per il legno). Proseguiamo ancora fino a uno splendido mirador, un’impalcatura di legno di tre piani che permette una vista mozzafiato sul rio delle Amazzoni. È gestito da una comunità indigena. Saliamo fino in cima, poi con Lizardo compriamo un cocco che una signora scoperchia con il machete e ci offre con una cannuccia per bere. Siamo distrutti e si è fatto molto tardi, e tutta la strada che abbiamo fatto ci aspetta per il ritorno, per fortuna Lizardo conosce una scorciatoia che permette di risparmiare qualche salita. Quando rimontiamo in barca io sono in condizioni disperate, coperto di fango, perciò durante il viaggio mi tolgo le scarpe e le sciacquo nel fiume. Mi sento quasi Indiana Jones. Adesso siamo in albergo stravolti. Forse tra un po’ aperitivo con Cayo Vasquez, lo scrittore che inseguo da mesi e che dovrebbe darmi molte informazioni utili per il libro.

Quando Helen verrà a prenderti: a gennaio in libreria!

Quando Helen verrà a prenderti è ormai un classico moderno della letteratura horror per ragazzi, e a ragione. Mary Downing Hahn, con la storia di Helen, della sua tomba misteriosa e del segreto che la lega alla giovane Heather, ha terrorizzato ed entusiasmato i lettori sin dalla prima pubblicazione. È con gioia e orgoglio che annunciamo oggi la pubblicazione del romanzo a gennaio 2020, tradotto da Sara Marcolini. L’illustrazione di copertina è stata realizzata da Stefano Moro. Ecco la trama in anteprima per voi:

Molly e suo fratello Michael non hanno mai legato con la sorellastra Heather, una bambina di sette anni che non perde occasione di accusarli ingiustamente, seminando discordia tra i genitori. Fin quando la famiglia si trasferisce in una vecchia chiesa ristrutturata in campagna e le cose precipitano. Attratta dall’antico cimitero che confina con la proprietà, Heather sostiene di parlare con il fantasma di una bambina di nome Helen, morta oltre cent’anni prima, e minaccia i fratelli con un cupo avvertimento:

«Quando Helen verrà a prendervi, vi pentirete di tutto quello che mi avete fatto.»

Ma chi è Helen e come mai la sua lapide si erge solitaria, con le sue sole iniziali a ricordarla? Unita a lei da un terribile segreto, Heather ne è come posseduta, anche se nessuno tranne Molly crede alla sua esistenza. E, quel che è peggio, Heather ignora quanto sia pericolosa…

 

Mary Downing Hahn (1937) ex bibliotecaria scolastica, è una pluripremiata scrittrice americana molto amata dai ragazzi. In trent’anni di carriera ha scritto numerosi libri, affermandosi soprattutto grazie alle sue storie di fantasmi. Si è aggiudicata tra gli innumerevoli riconoscimenti il prestigioso Edgar Award, e lo Scott O’Dell Award. I suoi romanzi hanno venduto più di due milioni di copie e sono classici dell’horror per ragazzi. Quando Helen verrà a prenderti, pubblicato per la prima volta nel 1986, ha vinto ben undici premi negli Stati Uniti. Il romanzo è stato anche adattato per il cinema. Avida lettrice, viaggiatrice e amante dell’arte in tutte le sue forme, Mary vive nel distretto di Columbia nel Maryland.

LeggendoLeggendo: proposte per leggere a scuola

È online il nuovo LeggendoLeggendo, il sito pensato per la scuola e dedicato alla lettura!

Con più di 380 titoli di oltre 220 autori è uno strumento agile e ricco, costantemente aggiornato, che consente di individuare le proposte di lettura per i più giovani, sia tra le novità che tra i titoli di catalogo.

In questa nuova versione si presenta con un look più accattivante e moderno rispetto al precedente e una struttura che permette agli insegnanti di individuare i libri di narrativa più adatti alla propria classe in modo semplice e intuitivo.

LeggendoLeggendo si rivolge infatti in particolare ai docenti della Scuola Primaria, ma suggerisce proposte di lettura anche per la Scuola dell’Infanzia e per la Secondaria di 1° grado e offre spunti interessanti anche ai genitori che vogliono orientarsi tra le innumerevoli proposte di lettura per ragazzi secondo un approccio ragionato.

I titoli possono essere ricercati e selezionati principalmente secondo l’età di lettura consigliata e i temi affrontati; inoltre ogni pagina-libro presenta i motivi per cui può essere interessante la lettura in classe o per cui si può consigliare la lettura a casa, offrendo spunti di discussione e attività collegate.

Nella sezione news sono messe in evidenza le novità editoriali, le iniziative per la scuola, gli argomenti di interesse per chi ha il compito o la vocazione di guidare i giovani lettori alla scoperta di nuovi libri e del piacere di leggere.

Scopri il nuovo sito: ti aspettano tante buone letture da scegliere insieme ai bambini!