Ti voglio bene papà!

I papà possono essere chiacchieroni come pappagalli, giocherelloni come foche, divertenti come gorilla… ma una cosa è certa, quando un bimbo si sente giù di morale o ha bisogno di un aiuto, loro sono lì, forti come orsi polari!

In occasione del 19 Marzo, la Festa del Papà, proponiamo una serie di letture del catalogo Mondadori Ragazzi a tema, per scoprire, o riscoprire, le sfumature di un bellissimo rapporto. Quello tra padre e figlio.

Trovate qui tutti i titoli proposti.

Per i più piccoli che ancora seguono la storia con le figure consigliamo due letture di Eric Carle, tra i più famosi autori per l’infanzia, L’ippocampo, un papà speciale e Ti voglio bene papà. Chi non si fa rapire dalle simpatiche e dolci immagini di Liz Climo, penna dalla quale è nato Rory, un piccolo dinosauro che in Rory il dinosauro e il suo papà decide di avere un’avventura tutta sua lontano dal genitore.

Per i più grandi invece segnaliamo titoli in cui centrale è rapporto genitore figlio, proposto in modo divertente ma anche per far riflettere il giovane lettore, come ad esempio  L’esilarante mistero del papà scomparso, Agenzia genitori, Il pericoloso libro delle cose da veri uomini.

Tutti a lezione di yoga!

Clemi Tedeschi spiega perché lo yoga è una disciplina molto importante anche nel contesto scolastico.

Lo yoga è una disciplina che si rivolge alla persona nella sua interezza, corpo, mente e cuore, si inserisce perfettamente in ambito scolastico, integrando l’offerta formativa, ed è molto apprezzato dai piccoli allievi. Ne parla Clemi Tedeschi, insegnante yoga, in Piccolo Manuale di Yoga. Su LeggendoLeggendo trovate un approfondimento firmato proprio dall’autrice in cui spiega bene il potere di questa attività svolta anche a scuola.

 

 

The game: il coraggio di cambiare le regole

 The game, il libro tratto dall’idea vincitrice del concorso “Ce l’hai una storia?”

 The game è nato da Ce l’hai una storia?, un contest per ragazzi e ragazze sotto i 18 anni per selezionare la migliore idea narrativa per un libro.Una giuria di esperti ha scelto tra più di duecento l’idea di Francesca Carbotti«L’atmosfera di paura e angoscia alla Stephen King, il senso di controllo tecnologico (così attuale e così orwelliano) della voce che parla nella testa dei personaggi, il preludio a un atto di coraggio e ribellione alla Hunger Games da parte dei due protagonisti, l’enigmatico “gioco” che allude a manipolazioni da Truman Show. Pensiamo che, anche per un autore, ci voglia molto coraggio a raccontare le paure della propria generazione.» Cece ha tredici anni e nessuna voglia di andare a vivere con la madre, che non vede da un sacco di tempo e che per lei è praticamente un’estranea. Ma suo padre deve trasferirsi in America per lavoro e così lei si ritrova catapultata in un piccolo paese, dove i suoi compagni di scuola si conoscono fin dall’asilo, tutti sanno tutto di tutti e non c’è molto da fare per salvarsi dalla noia.

Ma la tranquillità è solo apparente. Cece nota infatti che a scuola accadono cose strane, scherzi di cattivo gusto che sconfinano nella violenza, atti insensati di cui non si conosce l’autore.  E comincia a sentir parlare di un terribile gioco, in cui i suoi compagni sono coinvolti e a cui finirà per dover obbedire anche lei. Un gioco mosso dalla vendetta, dominato dal terrore. Dove l’unico modo per vincere è avere il coraggio di cambiare le regole.

Abbiamo intervistato Francesca Carbotti, la vincitrice del contest Ce l’ha una storia?, edizione 2017.

 Come è nata l’idea che ha vinto il concorso Ce l’hai una storia e da cui poi è stato tratto il libro “The Game”?
Posso dire che la mia idea è stata il frutto di tutti i libri che ho letto e dei film che ho visto nel corso della mia vita. Per farti un esempio, “IT” è stato il primo libro horror che ho letto e quello che mi ha spinta ad approfondire la bibliografia di Stephen King.

Ti piace scrivere da sempre?

Devo ammettere anche l’importanza del ruolo della mia scuola: studio letteratura di 4 lingue diverse e ognuna ha contribuito ad aumentare la mia passione per il mondo letterario, scrittura o lettura che sia.In particolare, il genere horror mi ha sempre affascinata e credo di aver sempre voluto scrivere qualcosa che rispecchiasse le mie passioni.È per questo che, dopo aver saputo del concorso, non ci ho pensato due volte prima di dirigermi in quella direzione. È come se la penna fosse stata direttamente collegata alla mia mente e avesse scritto da sola, ancora prima che io me ne rendessi conto. Dentro di me, sento di aver sempre avuto la passione per la scrittura, ma c’è voluto molto tempo e, sopratutto, diversi tentativi prima che riuscissi ad incanalarla nel modo corretto. Un grandissimo aiuto, in questo caso, sono stati i libri che ho letto, di letteratura e non.

Leggi molto nel tuo tempo libero? 

Come potete immaginare dopo questo discorso, leggo il più possibile nel mio tempo libero! Cerco sempre un attimo disponibile per leggere qualche pagina e, appena finito un libro, passo immediatamente a un altro senza fermarmi.

Abbiamo appena lanciato la nuova edizione di Ce l’hai una storia:  vuoi lasciare un tuo messaggio ai giovani concorrenti? 

Ai nuovi concorrenti di Ce l’hai una storia, consiglio di impegnarsi e di osare, lasciando spazio alla fantasia e di sfruttare occasioni come questa che possono dare voce alle proprie storie.

Gli autori presentano a Milano, alla fiera Tempo di Libri, il libro The game, dall’idea vincitrice del contest “Ce l’hai una storia?”, ideato da Mondadori Ragazzi con la partecipazione di “Donna Moderna” e Book on a Tree. Intervengono Francesca Carbotti, vincitrice dell’edizione 2017 del contest, e Annalisa Monfreda. A seguire, inaugurazione dell’edizione 2018 di “Ce l’hai una storia?”. (Presso Fieramilanocity, la Sala Brown 2, Viale Scarampo. Ore 13.00. Dagli 11 ai 13 anni)

Qui le informazioni sulla nuova edizione del contest Ce l’hai una storia?.

Al via la nuova edizione di Ce l’hai una storia?

Ce l’hai una storia? Se hai meno di 18 anni e hai un’idea originale è ora di condividerla!

Mondadori Ragazzi sta cercando idee narrative  per libri per ragazze e ragazzi dagli 0 ai 14 anni, la migliore diventerà un libro! E tu, ce l’hai una storia nel cassetto? Dal 2018 potrai partecipare alla nuova edizione del contest Ce l’hai una storia destinato ai lettori e scrittori più giovani. Se hai meno di 18 anni, hai un’idea originale nel cassetto, inviala! Potresti vederla sviluppata in un libro e pubblicata da Mondadori.

I partecipanti all’iniziativa dovranno inviare la propria idea attinente al genere ragazzi 0 – 14 anni, sotto forma di testo di massimo 1.000 battute tramite e-mail all’indirizzo celhaiunastoria@mondadori.it entro le ore 23.59 del giorno 22 maggio 2018.
Qui potete scaricare e visionare il regolamento completo al contest. Per avere maggiori informazioni o semplicemente per curiosità potete visitare il sito dedicato al contest.

 

Ecco il contributo premiato la scorsa edizione 2017, di Francesca Carbotti:

“Quanto ci vuole ad essere coraggiosi? Cece e Spencer non lo sanno ancora, ma lo scopriranno presto. Una strana presenza sta turbando la quiete di Denver. La si sente strisciare per le strade e sembra sia Lei a ridurre così i cittadini: paralizzati, occhi sbarrati per la paura e una macchia bianca sul collo, pronti per uno stato comatoso irreversibile. L’ospedale si sta riempiendo e le autorità cercano di calmare le voci circa del pesce avariato che causa brutte reazioni al cervello, ma i nostri due protagonisti sanno bene che non è così.”

Ecco le motivazioni della nostra giuria:
L’atmosfera di paura e angoscia alla Stephen King, il senso di controllo tecnologico (così attuale e così orwelliano) della voce che parla nella testa dei personaggi, il preludio a un atto di coraggio e ribellione alla Hunger Games da parte dei due protagonisti, l’enigmatico “gioco” che allude a manipolazioni da Truman Show. Questi sono i motivi principali che ci hanno fatto scegliere la proposta di Francesca Carbotti come vincitrice del primo concorso “Ce l’hai una storia?”. Pensiamo che in libreria si senta la mancanza di storie horror che parlino a ragazzi e ragazze tra gli 11 e i 14 anni e riteniamo che, anche per un autore, ci voglia molto coraggio a raccontare le paure della propria generazione.

Tornano le Bambine Ribelli: ecco dove incontrarle in Italia!

Francesca Cavallo e Elena Favilli tornano in libreria con nuove cento storie per ispirare bambini e bambine ribelli.

C’erano una volta cento ragazze che hanno cambiato il mondo.Ora ce ne sono molte, molte di più! Con oltre un milione di copie vendute in tutto il mondo, Storie della buonanotte per bambine ribelli è diventato un movimento globale e un simbolo di libertà. Le autrici Francesca Cavallo ed Elena Favilli tornano con cento nuove, bellissime storie per ispirare le bambine – e i bambini – a sognare senza confini nel libro Storie della buonanotte per bambine ribelli – vol.2.

Le autrici Francesca Cavallo e Elena Favilli saranno in Italia  e faranno un tour di presentazioni. Ecco gli eventi dove potrete incontrarle:

 

9 Marzo ore 18 presso la Sala Volta a Tempo di Libri (Milano)

Francesca Cavallo ed Elena Favilli presentano Storie della buonanotte per bambine ribelli 2 in un incontro in collaborazione con Tuttolibri- La Stampa, con letture degli ex allievi della Scuola di Teatro Luca Ronconi del Piccolo Teatro, interviene Bruno Ventavoli.

10 Marzo alle ore 18 presso la Feltrinelli di Piazza dei Martiri (Napoli)

Le autrici presenteranno Storie della Buonanotte per Bambine Ribelli – vol. 2. Intervengono Simona Marino e Cristina Zagaria.

12 Marzo ore 21  presso Circolo dei Lettori, in via Giambattista Bogino 9 (Torino)

Le autrici Francesca Cavallo e Elena Favilli presentano il libro Storie della buonanotte per bambine ribelli – vol. 2
Modera Elena Masuelli. Con letture di Luciana Littizzetto; Evelina Christillin; Enrica Baricco, direttrice di Casa Oz; una ragazza di Casa Oz; Antonella Parigi; Petunia Ollister, bookblogger, Elena Varvello e Mc Musa, giornalista e blogger.

Chi di voi è pronto a leggere le nuove storie e a incontrare le autrici?

 

Bambine ribelli: un percorso didattico ed educativo “ribelle”

Un percorso educativo e didattico “ribelle” creato dalle autrici del bestseller “Storie della Buonanotte per Bambine Ribelli”

“Ora che questo libro è nelle vostre mani, proviamo solo speranza ed entusiasmo per il mondo che stiamo costruendo insieme. Un mondo in cui il genere non costituirà la grandezza dei nostri sogni o le mete che possiamo raggiungere. Un mondo in cui ciascuna di noi sarà in grado di dire con certezza io sono libera.”
C’era una volta… una principessa? Macché! C’era una volta una bambina che voleva andare su Marte. Ce n’era un’altra che diventò la più forte tennista al mondo e un’altra ancora che scoprì la metamorfosi delle farfalle.
100 le donne raccontate in Storie della buonanotte per bambine ribelli, il libro più venduto del 2017, ritratte da 60 illustratrici da tutto il mondo. Esempi di coraggio, determinazione e generosità per chiunque voglia realizzare i propri sogni.
Le tematiche del libro si prestano per un approfondimento con gli alunni in classe. Per aiutare insegnanti e genitori a trarre il massimo da Storie della buonanotte per bambine ribelli, le autrici Francesca Cavallo ed Elena Favilli, con il contributo dell’artista ed educatrice Andrea Wlodarczyk, hanno ideato alcuni percorsi formativi.
Le riflessioni e le attività sono rivolte a studenti della Scuola Primaria e della prima classe della Secondaria di Primo Grado: in ogni percorso sono indicate le classi per cui lo consigliamo, ma sarà l’insegnante a scegliere le proposte più adatte alla propria realtà scolastica. Ogni argomento presuppone la lettura e il confronto fra storie a volte molto diverse, ma che ruotano intorno a uno stesso tema.
Qui trovate le schede didattiche da scaricare.
Dal 27 febbraio è in libreria anche Storie della buonanotte per bambine ribelli – vol.2, con le vite di 100 figure femminili che con la loro forza e tenacia hanno scritto un pezzetto della storia di tutte le donne.

Tre casi per il giovane avvocato Theodore Boone

Torna Theodore Boone, un volume con gli ultimi tre capitoli della serie per ragazzi del maestro Jhon Grisham.

 

Ha solo 13 anni ma Theodore Boone è un tipo con le idee chiare: vuole diventare un avvocato. Per questo fornisce consulenze legali ai suoi compagni di scuola e, quando sospetta che la giustizia stia commettendo un errore, indaga in prima persona. Ma nemmeno nei suoi sogni più ambiziosi avrebbe immaginato di trovarsi coinvolto in indagini, processi, tribunali, omicidi. La sua mente intelligente e acuta riesce sempre a trovare soluzioni a situazioni intricate e complesse. La serie di Theodore Boone nasce dalla magistrale penna di Jhon Grisham, scrittore apprezzato sia dagli adulti che dai ragazzi.

Dal 20 febbraio in libreria trovate  Nuovi misteriosi casi per Theodore Boone, in un unico volume gli ultimi tre capitoli della serie. Tre casi complicati per l’avvocato più giovane d’America, per la prima volta in raccolta i tre romanzi che chiudono la saga per ragazzi del grande autore bestseller.

 

“Era dai tempi di Nancy Drew che la letteratura per ragazzi non aveva un ragazzino così curioso, ossessionato dal crimine e irresistibile” –  The New York Times

Mondadori Ragazzi a Tempo di Libri 2018

Tempo di libri apre i battenti a Milano l’8 Marzo 2018: ecco gli appuntamenti Mondadori Ragazzi

 

GIOVEDI’ 8 MARZO 2018

Ore 12.30 – Sala Amber 3
I misteri di Petrademone
Con Manlio Castagna
Che fine hanno fatto i border collie di Petrademone, i cani tanto amati dagli zii? E cos’è quella strana nebbia intorno alla tenuta? Sarà la giovane Frida a dover risolvere tutti i misteri, nella nuova serie fantasy di Manlio Castagna, vicedirettore del Giffoni Film Festival, già opzionata dalla tv. Da 11 a 13 anni

Ore 12.30 – Lab. Unicorno
Le 20 battaglie che hanno cambiato la storia
Con Sergio Valzania
Da Maratona al Vietnam, da secoli l’uomo combatte ovunque. Storico, autore radiofonico e tra i massimi esperti di Risiko, Sergio Valzania presenta alcune delle battaglie più famose di tutti i tempi: tattiche, intuizioni ed errori decisivi che spesso hanno segnato una svolta al percorso dell’umanità. Da 11 a 13 anni

Ore 13.00 – Sala Brown 2
Ce l’hai una storia?
Con Davide Morosinotto, Lucia Vaccarino e Francesca Carbotti (vincitrice dell’edizione
2017)
“Ce l’hai una storia?” è il concorso letterario per under 18 organizzato da “Donna Moderna”, Mondadori e Book on a Tree. Basta avere un’idea originale e avvincente per un romanzo per ragazzi! Incontro con la vincitrice 2017, presentazione della sua storia e lancio dell’edizione 2018. Da 11 a 13 anni

 

VENERDI’ 9 MARZO 2018

Ore 10.30 – Sala Bianca
Albert Sabin, cacciatore di sogni
Con Sara Rattaro
Autrice di Il cacciatore di sogni
C’era una volta la poliomielite, un orco che tormentava i bambini di tutto il mondo, finché arrivò un cavaliere chiamato Albert Sabin: armato di un potente vaccino, sconfisse il mostro. Sara Rattaro, premio Bancarella 2015, racconta agli adolescenti di oggi una delle favole più belle del ‘900. Da 11 a 13 anni

Ore 10.30 – Lab. Unicorno
L’estate che divenni partigiana
Con Gabriele Clima
Autore di Io non ci sto! L’estate che divenni partigiana
Per essere partigiani non è necessario combattere sui monti. Lo si può fare nella vita di tutti i giorni non piegandosi ai soprusi. È quanto imparerà la giovane Giulia durante un’estate con il nonno, ascoltando i suoi discorsi sulla Resistenza. Un incontro con Gabriele Clima, sulle ali della Storia. Da 11 a 13 anni

Ore 11.30 – Sala Amber 3
Shakespeare per ragazzi
Con Roberto Piumini
Autore di Shakespeare in versi. Dal balcone di Verona ai padiglioni di fieramilanocity, la magia di Romeo e Giulietta rivive grazie a Roberto Piumini, noto scrittore per ragazzi. Un incontro per avvicinare i giovani visitatori di Tempo di Libri all’opera del Bardo. Da 11 a 13 anni

Ore 12.30 – Lab. Unicorno
La sfolgorante luce di due stelle rosse
Con Davide Morosinotto
L’inverno, la fame, le bombe: due gemelli rispondono alla guerra con il calore dell’amicizia, sullo sfondo di una Leningrado invasa dai nazisti. Vincitore del premio Andersen 2017 per il Miglior Libro over 12, Davide Morosinotto incontra i suoi lettori per parlare di avventura, amicizia e coraggio. Da 11 a 13 anni

Ore 18.00 – Sala Volta
Con Francesca Cavallo, Elena Favilli
Interviene Bruno Ventavoli
Le autrici presentano il libro Storie della buonanotte per bambine ribelli – vol. 2 in un incontro in collaborazione con “Tuttolibri-La Stampa”, con letture a cura degli ex-allievi della Scuola di Teatro “Luca Ronconi” del Piccolo Teatro.

 

DOMENICA 11 MARZO 2018

Ore 10.30 – Lab. Unicorno
Piccolo manuale di yoga per bambini
Con Clemi Tedeschi
Giocare facendo lo yoga. Una lezione-laboratorio rivolta ai visitatori più piccoli di Tempo di Libri, curata dalla co-fondatrice e coordinatrice dell’Associazione Italiana Pedagogia Yoga. Per iniziare a conoscere una delle pratiche meditative di origine indiana più diffuse nel mondo occidentale. Da 6 a 10 anni

Ore 15.00 – Lab. Dodo
Il mondo illustrato di Andrea Camilleri
Con Giulia Orecchia Illustratrice di L’albo di Topiopì
Giulia Orecchia accompagna i bambini in un viaggio illustrato nell’universo di Andrea Camilleri. Partendo da Magarìa e Topiopì, l’artista dà vita e contorni a una Sicilia fatata, paesaggio che i partecipanti al laboratorio imparano a conoscere e riprodurre. Da 6 a 10 anni

Ore 11.30 – Lab. Dodo
La scuola dell’orto felice
Con Daniela Palumbo
L’educazione alimentare, il corretto rapporto con la natura, l’attenzione alla sostenibilità: i temi che a scuola trovano uno spazio sempre maggiore arrivano anche a fieramilanocity. Tempo di Libri propone un incontro-lezione con Daniela Palumbo, autrice di un manuale che guida ai segreti dell’orto. Da 6 a 10 anni

La Shoah negli scatti di una giovane donna

L’avventura di una ragazza ebrea, fotografa in erba nel periodo della Shoah, nella Francia occupata.

1941. Rachel frequenta una scuola diversa dalle altre, che stimola la creatività. Qui stringe forti amicizie e scopre la passione per la fotografia. Ben presto però le leggi contro gli ebrei si intensificano , e i ragazzi sono costretti a fuggire , aiutati da una rete di resistenti: devono dimenticare il proprio passato e persino cambiare nome. Rachel diventa Catherine e comincia una nuova vita, fatta di spostamenti, incontri, sorrisi e dolori, ma sempre con la sua macchina fotografica al collo, alla ricerca nonostante tutto, della bellezza.

La guerra di Catherine è una splendida graphic novel che ha riscosso subito un enorme successo tanto da vincere anche il Prix Jeunesse ad Angoulême. Abbiamo intervistato la traduttrice  del libro Elena Orlandi.

 

Cosa l’ha colpita di più della storia di Catherine?
Quello che mi ha colpito è stato il racconto di una pagina della storia del Secolo Scorso drammatica e anche molto frequentata dalla letteratura di ogni genere, da un punto di osservazione inedito. Il fatto che la protagonista, Catherine, ami la fotografia e si porti sempre dietro una macchina fotografica, la rende di per sé una spettatrice (e quindi più vicina al nostro punto di vista) oltre che protagonista di quello che succede. Mi ha colpito molto l’amore per quest’arte – allora ancora così giovane – e mi ha fatto riflettere l’idea che attraverso l’arte si possa diventare testimoni della storia.
Ci descriverebbe brevemente la protagonista Catherine?
Catherine è una ragazzina ebrea che ha perso i genitori, non sappiamo all’inizio se perché morti o dispersi. Ha quindi avuto una vita dura, ma ha forti doti di resilienza e non si lascia scoraggiare. Ama molto il prossimo ed è aperta al confronto, nonostante la vita abbia dovuto insegnarle la diffidenza. Ama la contemplazione, l’osservazione, ma ha un gusto spiccato per la verità delle cose: non ci si perde nel mondo dei sogni distaccandosi totalmente dalla realtà, ma cerca di capire sempre ciò che vede.
A chi lo consiglierebbe? 
È un libro che ha potenzialmente più di un pubblico: avvicina alla storia francese degli anni ’40 e ai temi della guerra, della persecuzione degli ebrei, della resistenza; e contemporaneamente è una riflessione sulla fotografia, utilizzabile come atto documentario e di testimonianza, o come pura arte e sperimentazione. Tutto questo viene fatto con una soavità che non è superficialità ma un planare a volo d’uccello, osservando le cose come attraverso il mirino di una macchina fotografica, e quindi con quel filtro sufficiente a renderle leggermente meno tragiche ma, per questo, più comprensibili.

E’ il momento di divertirsi con “Chiappe in fuga”!

“Chiappe in fuga” è un libro che cattura i ragazzi a suon di avventure e risate: è stata tratta anche una serie tv animata in onda in Italia su K2

“Se sei un genitore o un insegnante e se hai più di diciotto anni posa questo libro!

Non ti piacerà. Non lo capirai, ti farà anche un po’ schifo. Non dire che non ti avevo avvertito.”

dalla prefazione dell’editore

E se, una sera come tante, vedessi fuggire dalla finestra… il tuo sedere? A Zack Freeman è successo veramente! Per recuperare il proprio didietro deve radunare la migliore squadra di Acchiappasederi in circolazione, dotata di una Sedermobile e di sofisticate armi antisommossa. Perché si tratta di una rivoluzione sederale: le chiappe umane sono stanche di essere poco considerate e vogliono stare al posto della testa…

Per evitare la catastrofe Zack e Eleanor, figlia del più famoso Cacciasederi del pianeta, combatteranno contro schiere di sederi ribelli, attraverso l’infido Mar dei Sederi, fino a un esplosivo vulcano… Riusciranno a portare in salvo le loro chiappe?

Il 23 Gennaio arriva nelle librerie Chiappe in fuga un libro esilarante, divertente che vi farà morire dalle risate. Per tutti i giovani lettori che hanno apprezzato le vicende dei Terribili Due, per chi ama le battute, le gag, le battaglie e le avventure.

AVVERTENZA:
NON ADATTO A STOMACI DEBOLI, ADULTI SCHIZZINOSI E CON L’UMORISMO DI UNA LAPIDE