10 libri da leggere per chi ama la scienza

Trovare letture che riescano a stimolare e divertire i ragazzi è sempre più difficile, soprattutto se si tratta di argomenti particolari come l’universo, la matematica e la natura.

In questa raccolta abbiamo selezionato dieci consigli di lettura a tema scientifico, che sono perfetti anche come idee regalo, per i bambini che non hanno mai superato la fase dei “perché” e per quelli che da grandi vogliono fare gli scienziati, gli esploratori, i dottori.

Libri per bambini 6 – 9 anni

Alla scoperta dell’universo di Lucy e Stephen Hawking: in questo libro i bambini troveranno tutte le risposte alle domande più assurde sull’Universo. È una guida per tutti gli esploratori che non vogliono farsi trovare impreparati in caso di viaggi nel tempo e nello spazio.

Terra in vista! di Federico Taddia e Telmo Pievani: il paradosso di Fermi teorizza che gli uomini non sono destinati a conoscere una specie aliena. Innanzitutto dovrebbe essere tecnologicamente avanzata per arrivare fino a noi. E se anche lo fosse, passandoci accanto, considererebbe davvero degli esseri insignificanti come noi che non sono avanzati tecnologicamente? 

Saremmo semplici formiche al confronto. In questo manuale ci sono esperimenti da fare e curiosità da scoprire insieme ai bambini. Forse i robot non sono così intelligenti come pensiamo, anzi: sono proprio degli stupidi!

Destinazione Sistema Solare (Ediz. Alta Leggibilità) di Valentina Gozzi: una noiosissima gita al museo di Storia e Cultura Galattica si trasforma in un viaggio spaziale. A bordo della strampalata navicella, che sembra una macchina, l’astronomo Sirio porterà Oscar, Azzurra e Andrea fino al centro del Sole.

VIRUSGAME. Dall’attacco alla difesa: come si protegge il corpo umano di Federico Taddia e Antonella Viola: Cosa succederebbe se i bambini scoprissero quanti microbi ci sono sulle mani? Quali virus ci sono in una caccola? In questo libro interattivo si impara a conoscere il proprio corpo e a capire da soli quando stiamo bene o male. Ci sono tanti test da fare per scoprire la differenza tra raffreddore e influenza, virus e microbo e tante altre cose: il divertimento è assicurato.

I mostri che minacciano il pianeta di Marie G. Rohde: il Pianeta è in pericolo, solo un supereroe o una supereroina possono salvarlo. Questa è una guida per gli appassionati di riciclo creativo, raccolta differenziata e difesa dell’ambiente. La Terra è piena di mostri che la inquinano: se non si agisce subito finirà tutto! Per fortuna i bambini possono imparare come sconfiggere Smogodor, il terribile mostro rilascia smog o UrbanoRex.

Atlante degli animali estinti e da salvare di Nikola Kucharska: tra illustrazioni e storie avvincenti, i bambini scopriranno quante specie diverse hanno popolato il nostro Pianeta. Che cosa erano i Dodo? E il coguaro? L’autore, inoltre, ha creato anche una sezione dedicata agli animali in via d’estinzione: quando scomparirà l’ultima vespa, cosa succederà alla Terra?

Qua la zampa! Storie vere di animali coraggiosi di AA.VV.: i cartoni animati con protagonisti animali sono i più amati dai bambini. Spesso questi personaggi compiono imprese fuori dal comune o hanno i superpoteri. Ma esistono davvero nella realtà? In questo libro ci sono Charlie, la tartaruga che ha lottato con la plastica nell’oceano; Lea, la cagnolina che è sopravvissuta al terremoto dell’Aquila; Gustavo, il cavallo nuotatore che ha attraversato l’oceano.

Mostri in geometria / Matematica da paura di Lorenzo Baglioni: per i piccoli geni in matematica e geometria, in questi due libri il maestro di matematica più amato del web racconta ai bambini storie divertenti per imparare le tabelline insieme al Conte Calcula e ai biscotti, che assomigliano proprio a dei poligoni.

Libri per ragazzi 10 – 14 anni

Oltre le stelle più lontane di Elvina Finzi e Amalia Ercoli Finzi: Amalia nasce nel 1937 e le cose che può fare sono davvero poche, il suo destino sembra già scritto. Tutti le dicono che si occuperà solo dei figli e della casa, ma lei ha ben altro per la testa. Amalia vuole andare in alto nel cielo, tra le stelle. Sarà la prima donna italiana a laurearsi in Ingegneria Aeronautica e a lavorare per la NASA, progettando la trivella che verrà inviata sul dorso della cometa. Intrecciata alla sua storia troviamo quella di Elvina, sua figlia, che come la madre sogna in grande e vuole fare cose poco adatte alle ragazze. Grazie all’esempio di Amalia, Elvina ha conseguito un dottorato in ingegneria nucleare.

Apri gli occhi al cielo di AA.VV.: simile al libro di Lucy e Stephen Hawking, in questa guida vengono raccontati da sei astrofisiche tutti gli eventi che hanno contribuito alla nascita dell’universo e del nostro sistema solare. Partendo dal Big Bang si arriverà fino agli australopitechi e all’uomo. Forse è vero che siamo fatti della stessa materia con cui sono fatte le stelle.

Vietato fare la cacca sul mio libro!

Di libri sulla cacca ce ne sono tanti, perché? Be’ perché la cacca – nonostante gli adulti cerchino di parlarne il meno possibile! – è qualcosa di normalissimo, presente nella vita di tutti, bambini e adulti. La si può fare più volte al giorno, una, nessuna! (e magari andare avanti per diversi giorni!).

I bambini, da piccoli cuccioli quali sono, piano piano imparano che c’è un luogo preposto a ogni attività e che dopo il pannolino, il luogo giusto per fare la cacca è il vasino, o meglio ancora il waterino, così come i gatti usano la lettiera e i cani un bel praticello.

Per i bambini è una transizione delicata e rendere giocoso, divertente (e un filo dissacrante!) un momento importante di passaggio e crescita può aiutare a prendere confidenza con le abitudini igieniche basilari e far diventare anche il bagno un posto accogliente in cui farsi tante risate e belle letture!

Per accompagnare bimbi e genitori in questo percorso, abbiamo preparato dei materiali scaricabili e stampabili da usare in famiglia: tutti ispirati alle illustrazioni di Alberto Lot che rallegrano il libro “Vietato fare la cacca sul mio libro!” di Sara Di Rosa.

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Scarica la tabella delle cacche: ritaglia i bollini, appendi la tabella in bagno e applica un bollino per ogni utilizzo corretto di water/vasino!

Peter Rabbit torna in libreria e sul grande schermo!

Torna Peter Rabbit in libreria e sul grande schermo: il divertimento è assicurato!

Tre libri da leggere e con cui divertirsi, in Peter Rabbit e la storia tratta dal film, il nostro coniglietto impertinente e monello dovrà trovare il modo per entrare nell’orto del signor McGregor!
In Peter Rabbit e la storia delle immagini del film ci dovremo preparare ad un’avventura unica a base di caos e verdure!
Infine nel libro con gli adesivi potremo aiutare Peter e i suoi amici animali ad affrontare puzzle, labirinti coniglieschi e sfide all’ultimo ortaggio.
Il divertimento è assicurato.

I libri di Richard Scarry, storie amate da generazioni di bambini

Huck Scarry, figlio di Richard Scarry, risponde alle nostre domande dallo studio dove lavorava il padre.

 

Richard Scarry con i suoi libri e le sue illustrazioni è uno degli autori più amati da generazioni di bambini. Abbiamo intervistato Huck Scarry, suo figlio, cercando di approfondire il suo ruolo come disegnatore  e i suoi gusti rispetto ai lavori del padre.

 

Anche lei aiutava suo padre a disegnare?

Questa è una domanda interessante, è straordinario che molti dei suoi libri di quaranta – cinquanta anni fa non siano mai andati fuori catalogo e sono talmente attuali da essere considerati come appena pubblicati. E sono amati dai bambini di oggi nello stesso modo in cui sono stati apprezzati dai loro genitori e nonni quando erano piccoli. Probabilmente questo successo è frutto di un insieme di fattori: il tipo di segno grafico di mio padre che divenne il suo tratto distintivo e lo sfondo bianco per far risaltare i personaggi. I colori sono sempre ben bilanciati, tutto è armonioso e divertente, mai artificioso o confusionario. I suoi libri sono divertenti come lui: c’è sempre qualcosa che strappa un sorriso! I suoi personaggi sono affascinanti, sono lo specchio delle persone, che mio padre adorava al punto da riconoscere sempre il lato migliore della gente. I suoi personaggi sono noti per la gentilezza e “Felicittà” è un luogo felice, appunto, dove le persone si rispettano e si rendono utili. L’utilizzo di animali come personaggi ha sempre caratterizzato i suoi libri avvicinandoli al lettore. In ogni parte del mondo i bambini e i genitori adorano gli animali e si relazionano con loro nello stesso modo. Ciascuno di noi si sente “a casa” con loro, e anche se il nostro vicino è un maiale, un leone o un topo non importa… è divertente!
 Qual è il libro a cui lei è più legato?

Adoro i libri di mio padre, ma se devo sceglierne uno in particolare opterei per “In giro per il mondo” perché contiene storie divertenti e scritte con maestria in sole due pagine. Inoltre mi piacciono le illustrazioni grandi, in particolare quelle di Roma e Venezia. In questo libro è condensato tutto il talento di mio padre.

 

Qui potete trovare altre curiosità su Richard Scarry.

 

Richard Scarry: i suoi libri non hanno età!

Scopriamo qualcosa in più su Richard Scarry grazie ai ricordi e parole di suo figlio, Huck Scarry.

 

Richard Scarry è nato nel 1919 a Boston, ottiene la notorietà nel 1949 con alcune pubblicazioni nella collana di libri “Little Golden Books”, diventando uno dei più famosi autori per bambini. Nel 1972 acquista uno chalet a Gstaad, in Svizzera, dove si rifugia per realizzare gran parte dei suoi progetti.

I suoi libri sono amati da generazioni di bambini e risultano ancora attualissimi. Come mai questo successo? Abbiamo raggiunto il figlio di Richard Scarry, Huck, per fargli qualche domanda.

 

Come sono nati Sandrino e gli altri personaggi più famosi inventati da suo padre?

Mio padre iniziò ad illustrare i primissimi libri spesso con personaggi umani, poi scoprì immediatamente il fascino di utilizzare gli animali come protagonisti delle sue storie. Non li trattava da animali veri e propri ma come persone, infatti faceva indossare loro vestiti, guidare le macchine e praticare un mestiere. Nel “Primo Dizionario”, del 1966, creò un nutrito gruppo di personaggi per illustrare tutte le parole che doveva spiegare. Tra questi c’era una famiglia di orsi, “La famiglia Tirolese”: il piccolo orso, Hans, sembra indossare gli stessi “lederhosen” (pantaloni con bretelle tipici della Baviera e dell’Austria) e maglietta gialla di Sandrino. Il piccolo orso nell’edizione americana si chiama “Huckle” (come me).  Qualche tempo dopo, penso in “Tutti a scuola”, mio padre decise di cambiare il piccolo orso con un giovane gatto che divenne “Huckle” e “Sandrino” in Italia. Zigo-Zago lo incontriamo per la prima volta in “Il libro dei mestieri”: inizialmente non aveva un nome ed era un personaggio curioso che i bambini potevano cercare e trovare nelle doppie pagine. Mio padre lo trovò divertente e si evolse rapidamente nell’amico di Huckle, diventando probabilmente uno dei suoi personaggi più amati.

Perché i libri di Richard Scarry continuano a essere attuali e universali a tanti decenni dalla loro creazione?

Come la maggior parte di noi, mio padre aveva diversi tratti dei suoi personaggi. Zigo – Zago è fortunato, ha un’inesauribile energia, curiosità, ottimismo, tratti comuni a mio padre. Allo stesso tempo, però, mio padre era incline a combinare guai – grazie al cielo piccole cose su cui potevamo sempre ridere su – un po’ come Ciccio Pasticcio. Certo è che il vento gli portò via il cappello più di una volta!

Cosa faceva suo padre per rilassarsi quando non disegnava?

Mio padre leggeva tutte le sere, amava i libri. La sua casa era ed è ancora piena di volumi. Amava tutto ciò che parlava di storia, geografia, arte e architettura. Quando vivevamo sul mare, in America, ci portava in barca. Quando andammo in Svizzera ci portò a sciare e a fare escursioni. Lui e mia madre amavano viaggiare ed erano sempre in giro con le loro valigie morbide (non c’erano i trolley a quell’epoca) in modo da non portare dei pesi utili e viaggiare “leggeri”. Andavamo regolarmente in Kenya e Marocco, a Nantucket e in Costa Azzurra, a Venezia e Londra. Mio padre non era solo un grande artista, era un grande artista del vivere.