Un libro che definisce gli stereotipi e insegna a superarli

Io dico no agli stereotipi di Carolina Capria e Mariella Martucci è un libro contro qualsiasi etichetta imposta.

Le autrici del nuovo libro della collana hanno scelto 10 parole per approfondire il concetto di “stereotipo” e riflettere sul tema.

Chi sono le autrici

Carolina Capria (Cosenza 1980) è una scrittrice e sceneggiatrice. Vive a Milano e passe le sue giornate inventando e scrivendo storie. Nel 2018 ha aperto la pagina Facebook “L’ha scritto una femmina” in cui parla di libri scritti da donne, e ha conquistato in poco tempo migliaia di lettrici.

È approdata quindi anche su Instagram ed è seguitissima perché, attraverso foto e video, racconta ogni giorno ai follower come superare gli stereotipi, che spesso sono così nascosti nella rete sociale che fatichiamo a vederli.

Mariella Martucci è autrice e scrittrice di romanzi. Ha frequentato il master in tecniche della narrazione alla Scuola Holden di Torino, dove insegna corsi di scrittura per ragazze e ragazzi. Vive a Milano, collabora a diverse serie per ragazzi e scrive come sceneggiatrice per la televisione.

Le 10 parole sugli stereotipi

Stereotipo, sorellanza, rappresentazione, consenso, streghe, punto di vista, corpo, battaglie, linguaggio e femminismo. Sono queste le 10 parole che le autrici hanno scelto di approfondire in Io dico no agli stereotipi.

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IL 4 OTTOBRE ESCE NELLE LIBRERIE IL NUOVO VOLUME BAMBINE RIBELLI

Si chiama “100 ragazze di oggi per il mondo di domani” il nuovo volume della serie “Storie della buonanotte per bambine ribelli”, a cura di Elena Favilli ed edito da Mondadori.

Protagoniste sono questa volta 100 giovanissime “changemaker” che grazie alla loro determinazione stanno contribuendo a cambiare il mondo in cui viviamo: da Greta Thunberg alla pallavolista Paola Egonu, passando per la fotografa ucraina Valerisssh, l’attivista Giorgia Soleri e l’astronoma Maritza Soto VasquezElena Favilli offre il ritratto di quelle giovani donne che possono essere di ispirazione alle bambine e ragazzine dei giorni nostri.

In questo speciale vi raccontiamo meglio la storia di questa collana, oltre ad approfondire alcuni dei ritratti contenuti in questo nuovo libro.

(Tratto da The WOM – Prosegui la lettura – clicca qui)

Festeggia i papà con una storia

Il 19 marzo è la festa del papà: quale occasione migliore per leggere insieme una bella storia? Se poi come protagonisti ci sono dei papà fenomenali, il divertimento è assicurato!

Ecco i nostri libri più belli dedicati a loro.

L’ippocampo, un papà speciale di Eric Carl: nelle famiglie dei pesci, dopo che la madre ha deposto le uova e il padre le ha fecondate, succede che vengano abbandonate a se stesse.

Ci sono delle eccezioni però: l’ippocampo o cavalluccio marino, si prende cura delle uova portandole nel suo pancione.

Coccole di Papà di Alberto Pellai e Barbara Tamborini: le coccole a ritmo di musica sono ancora più magiche. Siete pronti a cantare insieme a suon di abbracci?

Tu non mi conosci ma… Lettere di piccolo squalo a piccolo gufo di Holly Goldberg Sloan e Meg Wolitzer: quando i padri di Bett e Avery si innamorano, decidono di mandare le rispettive figlie in un campo estivo per nerd creativi, sperando che facciano amicizia. Ma le due non hanno assolutamente nulla in comune e, soprattutto, non vogliono nemmeno provarci, questa storia della famiglia allargata non va giù a nessuna delle due. 

Cominciano però a comunicare via email e pian piano, Avery e Bett capiranno che essere amiche non basta: vogliono essere sorelle.

Sei troppo forte papà. 39 attività + 1 per divertirsi insieme di Federico Taddia: smontare uno smartphone, passare una notte in tenda, andare a una lezione di ballo… in questo manuale ci sono 39 consigli + 1 per divertirsi insieme ai papà, dai più pigri ai più burloni.

Rori il dinosauro e suo papà di Liz Climo: Rori ama passare il tempo con suo padre, ma a volte ha bisogno di andare per avventure da solo e raccontare tutto al suo ritorno.

Per dire ti amo basta un libro

L’amore è per tutti e di tutti: papà, mamma, nipoti, fidanzato, fidanzata… questi libri raccontano storie d’amore senza genere e senza età. Perché a San Valentino l’importante è amare fortissimo.

Ti voglio bene anche se… di Debi Gliori: Maxi si prende cura di Mini, anche se ha tantissime domande e si chiede se una volpe possa amare il proprio cucciolo allo stesso modo se fosse molto diverso da lui. Per esempio se Mini fosse un coccodrillo mangia ossi? Oppure un orso feroce?

La palla innamorata di Jorge Amado: in Brasile c’è una palla che si chiama Buca-Reti e chiunque la calci fa gol perché lei è meravigliosa, dribbla tutti gli avversari e finisce sempre in porta. Interi stadi cantano il suo nome! 

Go-gol, invece, è il portiere più scarso del mondo: non ne para una nemmeno se tirata pianissimo a un metro di distanza. Un giorno però fa la sua prima parata, anche lui è incredulo: non gli hanno fatto gol, come è possibile? Semplice: Buca-reti si è innamorata di lui e vuole sempre finire tra le sue braccia.

Sei La Mia Principessa di Brigitte Minne: Marika quando sfoglia i libri di favole si sente triste. Biancaneve e Cenerentola sono molto alte e bellissime, senza occhiali e sempre perfette. Lei invece si sente bruttina, ha pure perso un dente. Suo papà, quindi, farà di tutto per mostrarle che di principesse è pieno il mondo e sono tutte stupende, anche con gli occhiali e i capelli tagliati male.

La prima volta che ho avuto 16 anni di Susie Morgenstern: primi brufoli, primi peli, primi baci. Hoch si vede diversa dalle amiche e dalle sorelle e non capisce se sia lei quella sbagliata. Forse tutto sta nel riuscire a guardarsi allo specchio e piacersi così come si è.

Perché in fondo, quante volte si possono avere sedici anni?

La mia estate Indaco di Marco Magnone: Viola si trasferisce con i genitori in una nuova città in pieno agosto. Non ha amici e pure i suoi nonni, con cui ama passare il tempo, sono lontani. Sarebbe tutto noiosissimo se un giorno non conoscesse Indaco, un ragazzo misterioso che la spinge ogni giorno ad affrontare le sue paure, anche quelle più grandi e spaventose.

Stargirl di Jerry Spinelli: in una scuola di provincia, dove succedono sempre le stesse cose e le persone sono tutte uguali, arriva una ragazza che va in giro con un topo in tasca, suona l’ukulele, e sa a memoria i compleanni di tutti. Dice di chiamarsi Stargirl. Come può Leo non innamorarsi di lei?

Il favoloso libro di Perle di Timothée De Fombelle: la fata Oliå per stare insieme al principe Iliån decide di rinunciare ai suoi poteri. Il sacrificio però è stato inutile: il ragazzo è finito in un mondo senza magia, in una famiglia francese ebrea negli anni della seconda guerra mondiale. Riusciranno a ritrovarsi e a vivere la loro storia d’amore?

Innamorarsi di April di Melvin Burgess: Tony è chiuso in un mutismo ostinato dopo la separazione dei genitori e il trasferimento in un villaggio sul fiume. April è sorda e il suo mondo è fatto solo di immagini e natura. L’incontro tra le loro infelicità silenziose, forse riuscirà a salvare entrambi.

Vietato fare la cacca sul mio libro!

Di libri sulla cacca ce ne sono tanti, perché? Be’ perché la cacca – nonostante gli adulti cerchino di parlarne il meno possibile! – è qualcosa di normalissimo, presente nella vita di tutti, bambini e adulti. La si può fare più volte al giorno, una, nessuna! (e magari andare avanti per diversi giorni!).

I bambini, da piccoli cuccioli quali sono, piano piano imparano che c’è un luogo preposto a ogni attività e che dopo il pannolino, il luogo giusto per fare la cacca è il vasino, o meglio ancora il waterino, così come i gatti usano la lettiera e i cani un bel praticello.

Per i bambini è una transizione delicata e rendere giocoso, divertente (e un filo dissacrante!) un momento importante di passaggio e crescita può aiutare a prendere confidenza con le abitudini igieniche basilari e far diventare anche il bagno un posto accogliente in cui farsi tante risate e belle letture!

Per accompagnare bimbi e genitori in questo percorso, abbiamo preparato dei materiali scaricabili e stampabili da usare in famiglia: tutti ispirati alle illustrazioni di Alberto Lot che rallegrano il libro “Vietato fare la cacca sul mio libro!” di Sara Di Rosa.

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Scarica la tabella delle cacche: ritaglia i bollini, appendi la tabella in bagno e applica un bollino per ogni utilizzo corretto di water/vasino!

“DoppioBrivido”… una promozione da paura!

Le storie di paura non bastano mai!
Per questo, e in attesa della notte più spaventosa dell’anno, i libri della collana “Piccoli Brividi” di R.L. Stine vi aspettano in libreria a un prezzo speciale di 8,90€ per due volumi*.

Dolcetto o libretto?

 

*solo nelle librerie aderenti all’iniziativa, libri non vendibili singolarmente ma solo abbinati a un secondo volume della collana, solo su una selezione di 19 titoli.

Gli autori Mondadori Ragazzi a SalTo 2021

Dal 14 al 18 ottobre torna finalmente in presenza uno degli appuntamenti più attesi: il Salone del Libro di Torino.

Qui di seguito trovate gli eventi e gli incontri in cui saranno presenti gli autori del Battello a Vapore, con il link da seguire per prenotare l’accesso e ottenere tutte le informazioni necessarie.

 

14 ottobre, Ore 11:30-12:30
Manlio Castagna
Autore di 116 film da vedere prima dei 16 anni (Mondadori)

Incontro con Gruppo di lettura Acchiappalibri di Asti e Fabio Geda
Per ogni fase della vita (dalla scuola all’amore, passando per la fantasia ma anche per i momenti più difficili) c’è un film pronto a prenderci per mano. La mano sapiente di Castagna ci accompagna in un viaggio tra quelli imprescindibili.

Informazioni
14 ottobre, Ore 11:45-12:45
Nina & Olga

Incontro con Nicoletta Costa
Nicoletta Costa incontra i bambini per giocare insieme con la mitica Nuvola Olga, protagonista da quarant’anni delle letture dei più piccoli, insieme alla sua nuova amica Nina. Insieme, Nina e Olga, sono le protagoniste di un nuovissimo cartone animato attualmente in onda su Rai Yoyo e Rai Play. Il laboratorio sarà ispirato ai libri appena lanciati da Mondadori, Nina & Olga. Amiche Speciali e Nina & Olga. Alla scoperta di Lettere e Numeri.

Informazioni

 

14 ottobre, Ore 12:00-13:00
Premio Strega Ragazzi e Ragazze 6+
FINALISTA MONDADORI: ALESSANDRO BARBAGLIA

Appuntamento con i finalisti della categoria 6+ e 8+ della sesta edizione del Premio Strega Ragazze e Ragazzi, gli autori incontrano le lettrici e i lettori delle scuole.

Informazioni
14 ottobre, Ore 12:45-13:45
Marco Magnone
Autore di Fino alla fine del fiato (Mondadori)

Incontro con Fabio Geda e Gruppo di lettura Nerofrizzante dell’Istituto Sant’Ambrogio di Milano
Ispirandosi a un fatto di cronaca, con il romanzo “Fino alla fine del fiato” Marco Magnone porta il lettore lì dove l’ideale si scontra con l’abisso. Storia di ragazze e ragazzi che ridono, che amano e che credono nell’impegno: e per questo sono costretti a salvarsi la vita. Una storia che commuove e apre uno spiraglio sulle infinite risorse che abbiamo per rialzarci e guardare avanti.

Informazioni
15 ottobre, Ore 10:30-11:30
Federico Taddia e Antonella Viola
Autori di Virusgame. La salute è un gioco da ragazze e ragazzi

Il nostro sistema immunitario è (quasi) come un videogioco: a ogni livello le difficoltà da superare crescono. In palio c’è il premio più importante: la salute. Ce lo raccontano in modo autorevole, giocoso, divertente Antonella Viola e Federico Taddia, autori di Virusgame. La salute è un gioco da ragazze e ragazzi (Mondadori Ragazzi).

Informazioni
16 ottobre, Ore 10:30-11:30
Nina & Olga. Dal libro al cartone animato

Incontro con Nicoletta Costa
Dal mondo magico di Nuvola Olga, creato da Nicoletta Costa, che da oltre trent’anni fa sognare intere generazioni di bambini in Italia e nel mondo, è nata la serie televisiva Nina & Olga, co-prodotta da Enanimation e Mondo Producciones Canarias S.L. – Nina Y Olga A.I.E., con Rai Ragazzi, e la cui direzione artistica è stata curata dalla stessa Nicoletta Costa. Questo progetto è unico non solo per il personaggio trasposto sul piccolo schermo, ma anche per come è stata creata una commistione speciale tra il libro e il cartone animato, grazie anche alla partnership avviata con Mondadori – Libri per Ragazzi.

Informazioni
17 ottobre, Ore 11:30-12:30
Leggere e scrivere diritti (e anche doveri)

Incontro con Daniele Aristarco, Eros Miari e Anna Sarfatti
Raccontare di cittadinanza, parlare di diritti e di doveri, di regole da rispettare e di disobbedienza (a volte necessaria), dialogare con i bambini e le bambine, i ragazzi e le ragazze su quello che è il loro posto nel mondo. Parliamo con gli autori di come libri e storie possano essere uno strumento educativo importante per la costruzione di una vera comunità, basata su forme di partecipazione attiva e di cittadinanza consapevole.

Informazioni

 

18 ottobre, Ore 10:30-11:30
Adotta uno scrittore, l’incontro conclusivo

Incontro con Igiaba Scego, Federico Taddia
L’incontro conclusivo del progetto che da 19 anni fa incontrare studenti e studentesse di scuole superiori e istituti carcerari con le migliori autrici e autori contemporanei. Tre appuntamenti per ciascuna classe e ciascun autore, in tutta Italia e uno finale al Salone. A moderare l’appuntamento, Federico Taddia.

Informazioni
18 ottobre, Ore 12:00-13:00
Dante, Dante, Dante: tre viaggi attorno alla Commedia

Incontro con Daniele Aristarco, Pierdomenico Baccalario, Mariangela De Luca e Eros Miari
Tre racconti. Daniele Aristarco (La Divina Commedia. Il primo passo nella selva oscura, illustrata da Marco Somà, Einaudi Ragazzi) è entrato nella Commedia come un moderno Virgilio viaggiatore. Mariangela De Luca (Galeotto fu ‘l libro, Mondadori) di Dante e della Commedia ha esplorato la lingua e come quella lingua è diventata la nostra. Pierdomenico Baccalario (Dante e Giotto, Piemme) ritrae Dante tra storia e immaginazione mentre incontra Giotto, amico d’infanzia. Tre racconti, tre viaggi, che in questo incontro diventano uno, alla scoperta del Sommo Poeta.

Informazioni
18 ottobre, Ore 12:45-13:45
Davide Morosinotto
Autore di La più grande (Rizzoli), Storie infinite. Ritorno al centro della Terra (Piemme), Il fiore perduto dello sciamano
di K (Mondadori)

Dalle terre del Perù, dove due amici vanno in cerca di un fiore taumaturgico e misterioso, fino ai mari della Cina, sulla rotta della leggendaria Shi Yu, comandante pirata, senza rinunciare all’incursione al centro della terra, sulle orme dei leggendari eroi di Jules Verne. Quanti libri, quante storie, quante emozioni in questo incontro con un autentico maestro d’avventure: Davide Morosinotto.

Informazioni

 

18 ottobre, Ore 13:30-14:30

Incontro con Gianumberto Accinelli, Davide Morosinotto

Adotta uno scrittore, l’incontro conclusivo
L’incontro conclusivo del progetto che da 19 anni fa incontrare studenti e studentesse con le migliori autrici e autori contemporanei. Tre appuntamenti per ciascuna classe e ciascun autore, in tutta Italia e uno finale al Salone. A moderare l’appuntamento, Federico Taddia.

Informazioni

 

Nina&Olga: scopri subito i contenuti speciali!

Chi sono Nina&Olga?

Nina è una bambina molto curiosa e con una testa piena di ricci che vive nel Mondo di Sotto.
Nel Mondo di Sopra, insieme al Sole, alla Luna e alle zie Grigione, abita la Nuvola Olga.
Un giorno, guardando giù, Olga vede Nina rincorrere il suo cappello e decide di scendere ad aiutarla.
Sarà l’inizio di una grande amicizia!

Nina e Olga sono le protagoniste di due volumi firmati e illustrati da Nicoletta Costa:
Nina&Olga. Amiche speciali, che racconta il tenero incontro tra le due protagoniste e la nascita della loro amicizia;
Nina&Olga. Alla scoperta di lettere e numeri, che vedrà Nina e la Nuvola Olga alle prese con l’alfabeto e i numeri da 1 a 10.

E non è tutto! Nina e Olga saranno anche protagoniste della nuova serie animata Nina&Olga, con direzione artistica a cura di Nicoletta Costa, disponibile dal 13 settembre su RaiPlay e dal 27 settembre su Rai YoYo.
In attesa di scoprire le 52 puntate della serie (co-prodotta da Enanimation e Mondo TV Producciones Canarias S.L.), l’autrice ha riservato a voi lettori una sorpresa speciale: tre tavole da colorare e tre splendidi sfondi per i vostri schermi a tutto Nina&Olga da scaricare subito!

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Preparate i pennarelli, fate la punta alle matite… e poi tutti in libreria, per scoprire le prime due avventure di Nina e della Nuvola Olga!
In fine, cliccando qui su Nina&Olga, è possibile accedere al loro sito!

Internazionale KIDS a Reggio Emilia: i nostri appuntamenti!

Il 17, 18 e 19 settembre si terrà la prima edizione del festival di Internazionale Kids a Reggio Emilia, ai Chiostri di San Pietro. Tre giorni di incontri e scoperte per parlare di razzismo, ambiente, economia, sport, politica e molto altro. Tutti gli incontri sono gratuiti.
Per partecipare bisogna prenotarsi su Eventbrite.

Fabio Geda presenta Fai qualcosa! e I segreti di Acquamorta. Delitto al lago il 18 settembre alle 11 presso il Chiostro Piccolo. Prenotazione gratuita qui.

Manlio Castagna presenta 116 film da vedere prima dei 16 anni il 18 settembre alle 20:30 presso il Laboratorio aperto. In apertura sarà presentato il cortometraggio La Challenge, prodotto da IREN e Giffoni Innovation Hub. Prenotazione gratuita qui.

Federico Taddia presenta il libro Virusgame il 19 settembre alle 17 presso il Chiostro Grande. Prenotazione gratuita qui.

«Cambiando il modo in cui utilizziamo le parole, potremo cambiare il mondo.»

Marco Magnone è tornato in libreria questa primavera con Fino alla fine del fiato, un emozionante romanzo rivolto (non solo) agli adolescenti.
Avevamo scoperto come fosse nata l’opera grazie alla testimonianza dell’autore, ma non è finita qui!
Viviana Mazza lo ha intervistato in esclusiva per noi!

Questo libro è ispirato dalla strage nell’isola di Utoya, in Norvegia, dove un fanatico di estrema destra uccise sessantanove persone, soprattutto adolescenti. Perché anziché raccontare quella vicenda hai preferito immaginarne una simile ambientata in Italia?

Nel 2019 ho avuto la fortuna di incontrare alcuni sopravvissuti della strage compiuta dal terrorista Anders Breivik il 22 luglio 2011 – esattamente dieci anni fa – nel corso di un campo estivo, che come ogni estate si teneva sull’isola di Utoya, poco a nord di Oslo. Ragazzi e ragazze che all’epoca dell’attentato avevano quattordici o quindici anni, e che hanno condiviso con me il racconto di come sono riusciti a sopravvivere quel giorno, e di come in seguito sono tornati a vivere. A ritrovare il coraggio – dopo aver perso amici, sorelle, fidanzati – di aprire di nuovo la porta di casa, di tornare a uscire con gli amici, di innamorarsi ancora. Liberandosi da una paura che rischiava di segnali per sempre, diventando una prigione senza vie d’uscita. Le loro parole hanno iniziato a lavorare dentro di me, fino a farmi capire che quanto successo quel giorno e nei mesi seguenti era qualcosa che andava oltre alla cronaca del tempo e alle vicende politiche norvegesi. Era qualcosa di universale, un archetipo che metteva a confronto due opposti. Da una parte c’erano gli adolescenti che prendevano parte al campo, con la loro fame di vita che si manifestava nelle forme più varie, dall’organizzazione delle attività in cui impegnarsi alla voglia di socialità, tra nuove amicizie e primi amori. Dall’altra invece c’era un uomo in cui la fame di vita si era spenta, lasciandolo senza passioni e con l’unico argomento della violenza. Ecco, provare raccontare l’incontro tra i sogni dell’adolescenza e il loro esatto contrario era il mio intento. Sia nel momento della caduta, quello in cui quei sogni diventano incubi, sia in quello del riscatto, quando chi è sopravvissuto deve fare i conti col il ritorno alla vita. Per questo ho preso spunto dalla vicenda di Utoya e Breivik per andare oltre, dando vita a un’ambientazione che i miei lettori e le mie lettrici potessero sentire il più possibile vicina a loro: un campo estivo in montagna, come tanti organizzato da associazioni giovanili e studentesche per confrontarsi su cause come la lotta per l’ambiente e i diritti, o contro l’illegalità le diseguaglianze. Così sono nati anche i tre protagonisti di Fino alla fine del fiato, Seba, Filo e Marti. E a oggi credo proprio che, per il carico emotivo che mi portavo dietro, nessun altro personaggio mi abbia messo maggiormente alla prova di loro, come autore, e non solo.

Uno dei temi centrali è la difficoltà dei maschi ad esprimersi con le parole. Cosa significa essere ragazzo e poi uomo nella società di oggi? Sono tematiche sulle quali come scrittore, organizzatore di progetti di educazione alla lettura, ma anche come uomo e adesso anche come padre hai riflettuto molto?

È evidente come purtroppo la questione maschile sia ancora molto lontano dall’essere risolta. Troppi maschi infatti continuano a credere di poter tenere certi comportamenti, di poter utilizzare certe parole, di poter condividere certe idee nei confronti delle donne, per il semplice fatto che così è avvenuto in passato. Ma questo non è più possibile né giustificabile, e proprio noi uomini dovremmo essere in prima linea per opporci, e per contribuire a scrivere un’altra storia: una storia in cui tutti insieme proviamo a dare forma a un mondo migliore rispetto a quello che abbiamo ricevuto dalle generazioni precedenti. Per farlo dovremmo innanzitutto liberarci dagli stereotipi che ancora abitano, in modo più o meno consapevole, le teste di troppe persone. Come? Attraverso le parole. Le parole sono la base di tutto. Delle nostre opinioni, dei nostri comportamenti. Se io dico una cosa, e magari continuo a ripeterla ai miei amici, e la scrivo sui social, chi mi ascolta può pensare che quella determinata cosa sia normale, sia accettabile, al punto da iniziare a fare a sua volta lo stesso. Il problema è che troppe volte le parole che noi usiamo non sono affatto normali né accettabili. Sono parole che offendono altre persone, le discriminano, le isolano, fanno loro male. Parole violente che creano la base perché qualcuno, prima o poi, pensi che sia altrettanto normale passare dalla violenza verbale ad altre forme, ancora più gravi. È quello che ha fatto proprio Anders Breivik dopo anni in cui ha condiviso parole, idee e opinioni xenofobe, misogine, razziste e ultra-nazionaliste. Per impedire che orrori del genere possano ripetersi non ci resta che impegnarci, ognuno di noi, indipendentemente dall’età che abbiamo e la posizione che occupiamo, per cambiare il modo in cui utilizziamo le parole. Solo così potremo cambiare anche il mondo. Un pezzetto alla volta, un giorno dopo l’altro. Come scrittore, compagno e padre non posso far altro che partire da qui: pensare che se qualcosa è stato fatto in un certo modo fino a oggi, questo non significa affatto che sia giusto, e che non si possa – anzi si debba – fare meglio, d’ora in poi, per le vite che verranno.

La gravità dei cambiamenti climatici e l’importanza di pensare all’ambiente per il nostro futuro è uno dei temi più sentiti dalla generazione di cui parli nel tuo romanzo. Ma accanto a questo c’è il tema della dignità del lavoro, della disoccupazione e dalle difficoltà generate dai cambiamenti dell’economia e delle differenze di classe sociale. Anche queste sono riflessioni che emergono da questo tuo libro. Ne avevamo discusso in un incontro a Mare di Libri in cui tu eri il moderatore e io la speaker con il mio libro su Greta Thunberg. Adesso mi piacerebbe conoscere le tue idee su questo tema!

Io credo fortemente che i diritti delle persone non possano in nessun caso esser messi in contrapposizione l’uno con l’altro. A questo proposito pensare che si debba scegliere tra la lotta per l’ambiente e quella il lavoro è una grossa bugia, per un motivo molto semplice: ognuno di noi ha il diritto di ambire a una vita dignitosa, e una vita dignitosa significa un equilibrio tra diverse cose. Per esempio il diritto alla salute, nostra e di chi verrà dopo di noi, che non possono essere garantite senza un cambiamento dei sistemi produttivi e delle abitudini individuali nell’ambito di una maggiore sostenibilità ambientale. Ma anche il diritto a una maggior inclusione sociale, che non può esistere se non saremo in grado di ridurre le inaccettabili diseguaglianze tra chi ha molto, e chi troppo poco. Ecco, io credo che chi sostiene si debba scegliere tra diritti, come per esempio tra ambiente e lavoro, lo faccia sotto sotto per dividere le persone che si impegnano per un reale cambiamento, così da mantenere lo status quo, e magari continuare a godere dei propri piccoli o grandi privilegi che altrimenti teme di perdere. I diritti non sono una risorsa limitata, che da contenderci l’uno con l’altro come in una guerra tra poveri prima che finiscano. Al contrario sono un bene comune, che dovremmo difendere insieme, nel loro complesso. Perché ogni volta che viene negato un diritto a qualcuno, a perderci non sono solo i diretti interessati ma tutti, anche chi pensa di non essere coinvolto. E invece lo è eccome, dal momento che altrimenti quel qualcuno a cui potrebbe venir tolto il prossimo diritto, prima o poi, potremmo essere proprio noi.

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Fino alla fine del fiato di Marco Magnone è in libreria.