Bambine ribelli: un percorso didattico ed educativo “ribelle”

Un percorso educativo e didattico “ribelle” creato dalle autrici del bestseller “Storie della Buonanotte per Bambine Ribelli”

“Ora che questo libro è nelle vostre mani, proviamo solo speranza ed entusiasmo per il mondo che stiamo costruendo insieme. Un mondo in cui il genere non costituirà la grandezza dei nostri sogni o le mete che possiamo raggiungere. Un mondo in cui ciascuna di noi sarà in grado di dire con certezza io sono libera.”
C’era una volta… una principessa? Macché! C’era una volta una bambina che voleva andare su Marte. Ce n’era un’altra che diventò la più forte tennista al mondo e un’altra ancora che scoprì la metamorfosi delle farfalle.
100 le donne raccontate in Storie della buonanotte per bambine ribelli, il libro più venduto del 2017, ritratte da 60 illustratrici da tutto il mondo. Esempi di coraggio, determinazione e generosità per chiunque voglia realizzare i propri sogni.
Le tematiche del libro si prestano per un approfondimento con gli alunni in classe. Per aiutare insegnanti e genitori a trarre il massimo da Storie della buonanotte per bambine ribelli, le autrici Francesca Cavallo ed Elena Favilli, con il contributo dell’artista ed educatrice Andrea Wlodarczyk, hanno ideato alcuni percorsi formativi.
Le riflessioni e le attività sono rivolte a studenti della Scuola Primaria e della prima classe della Secondaria di Primo Grado: in ogni percorso sono indicate le classi per cui lo consigliamo, ma sarà l’insegnante a scegliere le proposte più adatte alla propria realtà scolastica. Ogni argomento presuppone la lettura e il confronto fra storie a volte molto diverse, ma che ruotano intorno a uno stesso tema.
Qui trovate le schede didattiche da scaricare.
Dal 27 febbraio è in libreria anche Storie della buonanotte per bambine ribelli – vol.2, con le vite di 100 figure femminili che con la loro forza e tenacia hanno scritto un pezzetto della storia di tutte le donne.

La rivoluzione femminile de “La bicicletta verde”

Anticonformista, ironico e commovente, “La bicicletta verde” racconta una rivoluzione, quotidiana e tutta al femminile, per la conquista della parità.

In “La bicicletta verde”,  l’esuberante e indipendente, Wadjda ha un desiderio: avere una bicicletta per poter correre e gareggiare con il suo amico Abdullah. Ma Wadjda vive a Riad, e in Arabia Saudita è considerato non appropriato che una ragazza giochi con un maschio. Figuriamoci andare in bicicletta! Quando però Wadjda adocchia la bici dei suoi sogni, decide che deve essere sua a tutti i costi. Così comincia a racimolare i soldi che le servono vendendo braccialetti e compilation di musica occidentale alle sue compagne di scuola. Ma anche questo è proibito e, colta in flagrante, dovrà pensare a un altro stratagemma per evitare l’espulsione ed esaudire il suo desiderio di libertà.
Wadjda è decisa a superare i limiti imposti dalla sua cultura. Dopo una lite con l’amico Abdullah, un ragazzino del quartiere con cui non avrebbe il permesso di giocare, Wadjda mette gli occhi su una bellissima bicicletta verde, anche se non potrebbe né averla né guidarla. Ma è determinata a combattere per i suoi sogni…
Il libro è tratto dal film “La bicicletta verde”.  Per organizzare delle proiezioni per le scuole e ricevere il materiale didattico contattare CIRCUITO CINEMA SCUOLE.
Qui trovate le schede didattiche per approfondire con i ragazzi i temi del romanzo “La bicicletta verde” di Haifaa Al-Mansour.

Miss Bixby, non tutte le lezioni in classe sono noiose

Una storia potente, emozionante. Una dichiarazione d’amore per l’insegnamento e per la scuola in cui ogni alunno si può ritrovare.

“A volte, quando la professoressa Bixby ti sorrideva, avevi la sensazione

che quel sorriso l’avesse riservato proprio per te,

che quel sorriso portasse effettivamente il tuo nome sopra”. 

Al mondo esistono sei tipi di insegnanti: gli Zombie; i caffeina dipendenti (Caff-Dip); i temibili Dungeon Master; gli Spielberg con un film sempre pronto; i Novellini e infine quelli che Brand, Steve e Topher – compagni di classe e amici inseparabili – chiamano semplicemente i Buoni, quelli che rendono sopportabile la tortura altrimenti detta scuola. Come la professoressa Bixby. Miss Bixby ha ciocche di capelli rosa come lo sciroppo di fragola e occhi verdi come l’erba appena spuntata; ama leggere Lo Hobbit a voce alta, infarcire i suoi discorsi di piccole citazioni e, soprattutto, dedicare attenzione ai suoi studenti. Ma ha anche una malattia incurabile che improvvisamente la costringe a lasciare la scuola… Brand, Steve e Topher elaboreranno così un piano a volte pericoloso, ma assolutamente fantastico, per regalare alla persona che più di ogni altro ha creduto in loro un ultimo momento magico, dove il tempo si ferma, la musica suona e nulla di brutto può accadere.

L’ultima lezione di Miss Bixby è una storia profonda ma molto delicata sul rapporto alunno e insegnante e che porta i ragazzi a riflettere su temi come la speranza, la malattia, il giorno perfetto, la scuola. Se volete affrontare questi temi con i giovani e avete bisogno di uno spunto vi segnaliamo qui le schede realizzate dalla redazione di LeggendoLeggendo.

 

Il cacciatore di sogni: Albert Sabin, il medico che ha salvato i bambini

“Il cacciatore di sogni” è il primo romanzo per ragazzi di Sara Rattaro e tratta temi interessanti da affrontare con i giovani.

 

Si chiamava Albert Sabin e diventò il mio eroe. Aveva salvato il mondo con la stessa facilità con cui altri avevano tentato di distruggerlo ed è proprio questo che mi conquistò: quella normale grandezza che colpisce le persone e le rende un esempio da seguire. Sono crescita con questa storia tra le mani“. Così la scrittrice Sara Rattaro presenta il suo primo romanzo per ragazzi Il cacciatore di sogni, la storia dello scienziato Albert Sabin.

Il libro racconta una biografia, quella dello scienziato Albert Sabin, attraverso una storia e un personaggio inventato, quello di Luca, il ragazzino protagonista. Il genere letterario che racconta storie vere in modo romanzato è detto docu-fiction o narrative non-fiction. L’autrice si è documentata, attraverso romanzi, saggi e articoli di giornale, sulla vita dello studioso, ma ha anche attinto dalla sua fantasia e inventiva per creare la cornice entro la quale è inserita la storia.

Il romanzo di Sara Rattaro si presta per affrontare con i giovani temi importanti, per esempio  la scoperta, il sogno, scienza, vita vera, viaggio, musica e i vaccini. Sono argomenti delicati e per coinvolgere i ragazzi vi proponiamo delle schede realizzate dalla redazione di LeggendoLeggendo e le trovate qui.

Il teatro è dei piccoli!

La passione per il teatro? Scegliere un libro giusto può aiutare i bambini ad avvicinarsi all’arte drammatica

Roberto Piumini ha realizzato un libro dove il teatro è a “misura di bambino”. In questo modo si rende più facile assecondare l’amore dei ragazzi per l’arte drammatica.

In Shakespeare in versi ci sono speranze e paure. Lacrime e sorrisi. L’eterno tema dell’amore è il protagonista assoluto di questo libro teatro. Affidandosi alla poesia, i personaggi-attori recitano in Romeo e Giulietta le note dolcissime eppure tristi di un amore impossibile, contrastato da antiche inimicizie. Nel Sogno di una notte di mezza estate, in un bosco magico, personaggi regali e popolari, ancelle fatate e attori da strapazzo si cercano, si perdono per poi ritrovarsi. Nelle Pene d’amor perdute, i protagonisti si smarriscono in un vortice così intenso di equivoci e inganni, da far quasi girare la testa e sorridere a ogni gioco di parole.

Il libro si presta ad una lettura in classe ma anche ad un’attività o ad un laboratorio per introdurre il discorso del teatro con i bambini o i ragazzi giovani. Per chi volesse iniziare ad approfondire le tematiche teatrali e a ipotizzare un lavoro in classe qui potete scaricare del materiale realizzato da Anna Bonel.

Storie da ridere: leggere è divertimento puro!

Leggere è noioso? Basta scegliere il libro giusto: ecco una selezione di storie da ridere!

Le storie da ridere fanno passare momenti spensierati e aiutano i giovani ad alimentare la voglia di leggere. Sono storie di avventura, di vita quotidiana ma condite con una buona “manciata” di umorismo. Sono storie imperdibili, da leggere tutte d’un fiato!
Edwin non è un ragazzo normale. È un re, con tanto di trono, armatura e un castello con passaggi segreti in piena regola. Ah già, e come vicino di casa ha l’essere più terribilmente crudele del mondo…Da non perdere le avventure di Edwin ne Il Re Bambino e l’imperatore cattivo e il seguito il Re Bambino e il mostro di Kakk.
Chi vorrebbe dei genitori migliori? Berry, sì. Tanto che una sera nel silenzio della sua cameretta esprime i desiderio. E si avvera. Berry si ritrova davanti a Agenzia Genitori, che mette a disposizione set completi di famiglie per tutti i gusti: divertenti, raffinate, permissive, ricche sfondate, atletiche, cool…! Quale famiglia sceglierà Berry?
Amate gli animali? Non potete perdervi la serie Puppy Fashion di Mathilde Bonetti. Amicizia, passione per la moda, glamour: tre ragazze diverse scoprono di avere in comune molto più di quanto pensavano. A cominciare dall’amore per gli animali.
Avete mai sentito parlare dei Terribili Due? Sono due ragazzi che hanno passato mesi a progettare, pianificare e ordire scherzi esilaranti a scuola e fuori. E ora che sono tornati c’è una grande novità: forse è arrivato il momento di chiedere aiuto e da due sono diventati tre!

Storie dal mondo, storie che arrivano al cuore

Storie dal mondo, storie che fanno viaggiare il cuore e la fantasia. Storie che suscitano emozioni.

Storie dal mondo:  vi proponiamo di seguito un percorso di lettura in cui la fantasia viaggia verso paesi lontani, culture diverse, tradizioni da scoprire. Sono storie emozionanti perché parlano di esperienze forti e significative, trattando temi attuali che lasciano una “traccia” dopo la lettura, scritte però con uno stile curato e semplice, accessibile ai più giovani.
In Raggazze rubate Viviana Mazza, con Adaobi Tricia Nwaubani, racconta la storia vera di Rebecca, Dorcas, Monica, Hajara, Rifkatu, Ruth, Hauwa: sono sette “ragazze rubate”, solo sette fra le centinaia di vite spezzate in Nigeria in nel mese di aprile del 2014. Della stessa autrice proponiamo Il bambino Nelson Mandela, la storia di Rolihlahla Dalibhunga Nelson Mandela, bambino fuori dal comune che divenne un grande uomo di pace e vinse il premio Nobel, e  Storia di Malala, la bambina che ha lottato senza armi né violenza, ma con il coraggio delle parole e dell’istruzione, con la forza della verità e dell’innocenza.
La bicicletta verde. Su due ruote verso la libertà – di Haifaa Al-Mansour –  racconta il desiderio dell’ esuberante e indipendente, Wadjda di possedere una bicicletta tutta sua per gareggiare con l’amico. Ma a Riad, e in Arabia Saudita è considerato non appropriato che una ragazza giochi con un maschio. Figuriamoci andare in bicicletta! La storia racconta lo stratagemma di Wadjda per evitare l’espulsione dal suo paese ed esaudire il suo desiderio di libertà, riuscendo ad avere una bicicletta.

Riconoscere le emozioni: come parlarne ai bambini?

Come aiutare i bambini a riconoscere le emozioni? Ecco una collana utile per i bambini e gli adulti

Il benessere dei bambini è legato a come esprimono le proprie emozioni. Non tutti i bambini però riescono a spiegare cosa provano agli adulti. Per questo i libri con le loro storie sono un ottimo veicolo comunicativo con i bambini che si possono facilmente immedesimare con i personaggi e imparare a riconoscere le emozioni.

In questa ottica Mondadori Ragazzi ha pensato ad una collana dedicata al tema, Le mie emozioni. Il protagonista è un simpatico bambino di nome Tobia che vive le sue prime emozioni ma fa fatica a riconoscerle e a gestirle e in questo intervengono gli adulti in suo aiuto.

Proprio per facilitare il supporto e la condivisione, per ogni titolo della collana lasciamo un approfondimento per chi è a contatto con i bambini (insegnanti, genitori, educatori, bibliotecari), curato da una psicologa, da scaricare e da visionare. Per imparare a vivere insieme le emozioni e poi poterne parlare.

Tobia è arrabbiato

Manca poco alla gita al Bioparco e Tobia è prontissimo: zaino, macchina fotografica, merenda, c’è tutto! Ma la mattina del grande giorno Tobia si sveglia con la febbre ed ecco che la rabbia brucia come il fuoco di un draghetto rosso…

 Qui potete scaricare il materiale di approfondimento sulla rabbia

Tobia è geloso

Tobia piace andare a scuola e la maestra Laura è la sua preferita. Ma oggi lei non ha attenzioni che per il suo amico Tommy e Tobia sente la gelosia appiccicarsi addosso come i tentacoli di una piovra gialla…

 Qui potete scaricare il materiale di approfondimento sulla gelosia

Tobia ha paura 

Tobia si sente proprio grande: per la prima volta dorme da solo a casa dei nonni! Ma al buio, la cameretta che era della mamma non è poi così rassicurante: ci sono ombre, mostri e la paura svolazza sopra Tobia come un pipistrello blu…

 Qui potete scaricare il materiale di approfondimento sulla paura

Tobia è felice 

Tobia non sta più nella pelle: oggi è il suo compleanno! Anche se è domenica butta tutti giù dal letto per cominciare a preparare la sua festa. Tra i tanti regali ne arriva uno che lo fa volare per la felicità come una farfalla arancione…

 Qui potete scaricare il materiale di approfondimento sulla felicità

Tobia è triste 

Tobia e Tommy sono amici da sempre. Ma Tommy deve trasferirsi in un’altra città e non potranno più giocare tutti i giorni insieme! Tobia proprio non riesce a farsene una ragione e la tristezza lo avvolge come le lunghe ali di un uccello grigio…

 Qui potete scaricare il materiale di approfondimento sulla tristezza

 

Emozioni: letture per i più piccoli

Come parlare ai più giovani delle emozioni? Iniziamo leggendo un libro!

Volete iniziare a parlare delle emozioni ai più piccoli? Una lettura può sicuramente aiutarvi. Di seguito vi proporremmo una serie di libri per giovani lettori, storie accompagnate da illustrazioni, adatte da essere lette dagli adulti o come primissime letture autonome. I personaggi di ogni storia sono stati pensati proprio per entrare in empatia con i bambini ed identificarsi facilmente.

Tobia è un simpatico bambino che vive le sue prime emozioni. Quali? Scopriamolo insieme nella collana Le mie emozioni e nei capitoli Tobia è arrabbiato, Tobia è geloso, Tobia è felice, Tobia è triste, Tobia ha paura.

Chi di voi non conosce ancora Elmer? E’ un elefantino multicolore, sensibile e gentil, sempre allegro e pronto ad aiutare i suoi amici ma anche tutti gli animali che incontra. Un personaggio irresistibile, ideale per affrontare con i bambini l’essere differenti e unici, sentendosi comunque speciali e non discriminati. In Elmer e l’elefantino da salvare dovrà aiutare Piccolo l’elefantino.

Come affrontare le piccole sfide quotidiane? Nino è un piccolo rinoceronte che si arrabbia spesso e per i più svariati motivi: quando deve mettere la mantella, quando in tavola arrivano i pomodori, quando i suoi genitori non gli comprano un gioco… In Che rabbia Nino! Isabella Paglia affronta la rabbia in una breve storia con illustrazioni tenere ed originali.

Chi avrà preso Mirtilla, la bambola di Lilli? In Mia, tua, nostra David Grossman affronta le prime ingiustizie e il tema della condivisione.

 

Bullismo: come parlarne ai ragazzi?

Come affrontare il tema del bullismo con i ragazzi? Partendo da una lettura e lavorando sull’empatia ed emozioni.

Il bullismo è ancora una realtà fuori e dentro le scuole. La lettura può essere un valido strumento per affrontare questo tema in classe in modo delicato, non invasivo, con storie che catturino l’interesse dei più giovani. I terribili due è una lettura particolarmente indicata perché ha la giusta dose di ironia che diverte i ragazzi ma tratta anche il tema del bullismo in modo intelligente.

Il protagonista della storia è Miles che si è appena trasferito a Borgo Sbadiglio portando con sé il titolo di Re degli Scherzi. Giunto nella nuova scuola, scopre che qualcuno ha parcheggiato l’auto del preside Barkin sulla scalinata, impedendo l’ingresso ai ragazzi. Chi è quel genio? In un’escalation di scherzi, piaghe d’Egitto e pesci d’aprile Miles tenterà di riconquistare lo scettro e scoprire l’identità del suo insospettabile avversario…

Uno dei modi per arginare il fenomeno del bullismo è parlare con i ragazzi, incoraggiarli a condividere le emozioni non lasciandoli soli. Nel romanzo spesso i ragazzi comunicano fra di loro con la scrittura che può essere un’alternativa per esternare i propri pensieri. Abbiamo messo a disposizione una lettera/ invito tratta dal romanzo: una volta letta la storia invitiamo i ragazzi a provare a scrivere pensieri, un invito a passare un pomeriggio insieme,o semplicemente poche frasi che vengono spontaneamente in mente, identificando come destinatario un amico caro, una persona cara. Può essere il primo passo per esplorare un nuovo modo di dialogo e condivisione.

Qui un esempio tratto dal libro “I terribili due”.